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Marquez: "Spero di rientrare il prima possibile"

Marquez: "Spero di rientrare il prima possibile"

Questo mercoledì, a Barcellona, il vice Campione del Mondo Moto2 2011Marc Marquez ha preso parte alla presentazione di un nuovo sponsor, aggiornando i presenti circa la sua attuale condizione fisica. Nonostante l’ottimismo mostrato, il pilota spagnolo ha fatto capire che il suo rientro in pista non sarà immediato.

Il ritorno di Marc Marquez nel mondo del motociclismo continua a rimanere senza una data concreta e un luogo ben definito. Il pilota spagnolo ha assistito questo mercoledì alla presentazione di un accordo che lo lega al nome Garmin, leader mondiale nella navigazione portatile, e durante l’evento ha comunicato qualche dettaglio sulla sua attuale condizione fisica, con le sue previsioni in vista della stagione 2012.

Marquez ha spiegato che si sta ancora riprendendo dai problemi di vista dell’occhio destro, conseguenza della caduta occorsa durante le prove libere del GP della Malesia dello scorso ottobre, e che accusa ancora episodi di visione doppia, principale ostacolo per il suo ritorno alle competizioni.

"La vista non si è ancora ripresa del tutto, sta migliorando e questo è l’importante. Ogni controllo medico mostra progressi, ma ancora non è possibile stabilire un’ipotetica data per il ritorno in pista. La priorità ora è quella di guarire al 100%, poi penseremo al rientro”, ha dichiarato il giovane. “Il team ha pianificato ogni tipo di allenamento possibile per far si che, una volta rientrato, possa subito iniziare a girare e trovare il giusto ritmo in sella alla moto. Spero che tutto ciò avvenga il prima possibile, ma per ora non abbiamo una data esatta”.

Il vero problema che affligge Marquez risiede nella persistenza della visione doppia nell’occhio destro nel momento in cui guarda verso l’alto, posizione tipica di chi corre a forte velocità. Proprio per questo Marquez chiarisce: “Credo sia necessario un miglioramento delle condizioni più tangibile per un rientro in pista. Sto praticando motocross, cosa importante, però manca ancora qualcosa per ottenere la velocità giusta. I dottori sono molto soddisfatti dei progressi fatti finora, però mi hanno fatto capire che una cosa del genere richiede tempo e pazienza”.

Anche se ha preso in considerazione la possibilità di un rientro per un test privato ospitato dal circuito portoghese di Portimao o per l’ultimo test della fase prestagionale (Jerez dal 19 al 25 marzo), Marquez non ha voluto dare per scontata neanche la sua presenza al primo Grand Prix del 2012 programmato per l’8 aprile in Qatar. "Dobbiamo risolvere i problemi che abbiamo e mantenere la calma, e una volta tornati, cercare di riprendere il ritmo e lavorare sodo per recuperare rapidamente il livello”, ha aggiunto lo spagnolo, che ha poi riconosciuto la sua assenza nella fase prestagionale come una difficoltà in più. “La Moto2 è già complicata e competitiva di natura, e il periodo che anticipa l’inizio della stagione è importante, ma più di questo non possiamo fare”.

Marquez, che ha sempre seguito da vicino i test affrontati finora dai suoi avversari, ha identificato in Luthi, Redding o Espargaró alcuni degli avversari più forti del 2012, anche se ha poi aggiunto: “in Moto2, fino a che non viene disputata la prima gara, non si può sapere esattamente dove si andrà a posizionare ognuno”. Riguardo il buon andamento mostrato da Kalex ha dichiarato: “ Le Kalex sono forti, però anche la Suter si difende, e speriamo quindi che, una volta scesi in pista, saremo capaci di stare con loro il più possibile”.

Tags:
Moto2, 2012, Marc Marquez, Team Catalunya Caixa Repsol

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