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Spies si impone nel mercoledì di Sepang

Spies si impone nel mercoledì di Sepang

La seconda giornata di prove ufficiali malesi è stata segnata dall'assenza in pista dei rappresentanti Honda e dall’ennesima bufera che ha ridotto al minimo l'attività delle ultime ore.

Cala il sipario sulla seconda giornata dei test ufficiali MotoGP™ attualmente in corso all’International Circuit di Sepang, dove, ancora una volta, a farla da protagonista durante il pomeriggio è stata una fastidiosa pioggia comparsa ad intermittenza. Con tutti i rappresentanti Honda rimasti fermi ai box nel rispetto del protocollo di sicurezza osservato per il problema al motore riscontrato nella RC213V di Dani Pedrosa, il numero dei piloti in azione sulla pista malese si è ridotto a 11.

I tecnici Honda sono poi riusciti a risolvere il malfunzionamento poco dopo la metà della giornata, giusto quando una forte tormenta ha cominciato ad abbattersi sul tracciato, rinviando definitivamente l’uscita di Casey Stoner, Dani Pedrosa (Repsol Honda), Stefan Bradl (LCR Honda) e Álvaro Bautista (San Carlo Honda Gresini) a domani.

I tempi rimangono praticamente invariati rispetto alla mattinata, con Ben Spies (Yamaha Factory Racing) sempre al comando dell’intero gruppo. L’americano percorre un totale di 35 tornate mantenendo il miglior crono della giornata pari a 2:01.285.

Alle sue spalle troviamo il compagno di squadra Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), impegnato nella ricerca di una maggiore trazione in entrata di curva, che aggiunge 12 ulteriori giri all’attività del mercoledì rimanendo sempre ad 8 millesimi dal risultato di Spies, con il suo 2:01.293.

Nessuna novità invece per la coppia di piloti Monster Yamaha Tech3, Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow, che per il pomeriggio preferisce portare avanti il lavoro direttamente dai box, rinviando l’attività di pista a domani. Nulla di invariato quindi, con l’italiano autore di un 2:01.522 nell’ultimo dei 18 giri completati, e l’inglese con il suo 2:01.695 alla 19ª delle 22 tornate percorse. Dovizioso si è dichiarato soddisfatto di questa seconda giornata durante la quale ha potuto testare in condizioni fisiche ottimali la nuova specifica del motore della sua M1.

Prosegue il lavoro di Nicky Hayden (Ducati Team), che in sella alla sua Desmosedici GP12 aggiunge ulteriori 21 giri a quanto fatto segnare in mattinata. L’americano passa dal 2:03.132 di ieri al 2:01.748: nonostante la recente operazione alla spalla sinistra, sono quindi ben visibili quindi i progressi fatti dal numero 69.

Seguono le due Ducati di Hector Barberá e Valentino Rossi: sia lo spagnolo che l’italiano trascorrono il pomeriggio del mercoledì lavorando sui rispettivi prototipi direttamente dai box, evitando l'attacco al cronometro sotto la pioggia e mantenendo quindi i precedenti 2:01.989 (+0.704s, Barberá) e 2:02.130 (+0.845s, Rossi).

È poi la volta del collaudatore Ducati Franco Battaini, in sella al prototipo lasciato libero dal dolorante Karel Abraham, e dell’americano Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), che nel pomeriggio scende in pista per aggiungere 7 ulteriori tornate senza però modificare il precedente 2:05.816.

L’unico pilota capace di abbassare quanto fatto registrare in mattinata è stato lo spagnolo Ivan Silva (Avintia Racing), che toglie circa tre decimi al crono della prima parte della giornata chiudendo il mercoledì con il definitivo 2:07.532. Completa la classifica il compagno di squadra Yonny Hernandez.

La tabella completa dei tempi del mercoledì è visibile qui.

Tags:
MotoGP, 2012

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