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Ancora Luthi: tempo da record a Jerez

Ancora Luthi: tempo da record a Jerez

È di nuovo lo svizzero Thomas Luthi il pilota più rapido della categoria intermedia nel secondo giorno di test ufficiali di Jerez. Con lui in top3, Claudio Corti e Marc Marquez.

Chiude ancora da leader lo svizzero del team Interwetten Paddock Thomas Luthi, che non si accontenta solo del primato, ma riesce anche a far segnare un crono 6 decimi più veloce del miglior tempo sul giro fatto registrare dall’attuale Campione del Mondo Moto2™ Stefan Bradl durante la scorsa stagione.

Nel pomeriggio Luthi, con il suo 1:42.158, aggiunge 11 ulteriori tornate al totale del mattino, riuscendo a migliorarsi di circa mezzo secondo rispetto al lunedì.

Insegue l’italiano Claudio Corti (Italtrans Racing), che ribadisce anche per la seconda giornata la propria presenza nel trio al comando, mettendo a referto un 1:42.548 che gli vale la posizione numero 2, a 390 millesimi da Luthi.

Continua positivamente il rientro nel mondo delle competizioni mondiali il vice Campione del Mondo Moto2 Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol), che come Luthi, Corti, Redding ed Espargaró, chiude il martedì al di sotto del tempo sul giro fatto registrare lo scorso anno da Bradl. Lo spagnolo lascia la pista con 39 tornate sulle spalle e il definitivo 1:42.557 (+0.399s).

Quarta piazza per l’inglese Scott Redding (Marc VDS Racing) che si mette così alle spalle la mancata top10 del lunedì. Per lui un 1:42.638, a 480 millesimi da Luthi. Segue lo spagnolo Pol Espargaró (Pons 40 HP Tuenti) che mantiente l’1:42.656 della mattinata, scivolando a 0.498s dal leader.

Sesto posto per il nuovo acquisto del team Italtrans Racing, il giapponese Takaaki Nakagami, che nel pomeriggio percorre solo tre giri della pista spagnola, sottraendo però circa 4 decimi a quanto fatto segnare in mattinata (1:42.881 per lui, a 0.723s dalla testa).

Non migliorano i risultati della prima parte della giornata il finlandese Mika Kallio (Marc VDS Racing) e l’inglese Bradley Smith (Tech 3 Racing), rispettivamente 7º ed 8º, mentre riesce a balzare fra i primi 10 lo spagnolo Julian Simon (Avintia Racing), che con il connazionale Esteve Rabat (Pons 40 HP Tuenti) completa la top10.

Un gradino sotto Toni Elias (Mapfre Aspar) e il sammarinese Alex de Angelis (NGM Mobile Forward Racing), mentre bisogna scendere fino alla 20ª linea per trovare l’italiano Simone Corsi (Ioda Racing) e alla 22ª per Andrea Iannone (Speed Master), con il francese Johann Zarco (JiR Moto2) a dividerli.

Tags:
Moto2, 2012

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