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Edwards: "È andata bene ma resta ancora qualche problema"

Colin Edwards e il team NGM Mobile Forward Racing hanno completato una soddisfacente tre giorni di test nel sud di Spagna, nonostante un day2 rovinato da pioggia e vento.

Lungo la tre giorni di Jerez, la squadra, guidata dall’esperto pilota americano, ha concentrato i propri sforzi nello sviluppo dell’elettronica e del telaio Suter, con risultati confortanti in vista della prima prova che si terrà tra meno di due settimane a Losail, Qatar.

Colin Edwards, NGM Mobile Forward Racing
“È ovvio che ci sia ancora qualche problema. A livello teorico abbiamo la parte anteriore del motore che ci crea parecchi grattacapi. Ci sono molte vibrazioni che arrivano fino al manubrio. Abbiamo ancora vari problemi di chattering... Quando ti pieghi a 45/50 gradi in curva e se hai troppo peso sull’anteriore o stai spingendo a fondo puoi sentire vibrare tutta la moto. Devo guidare in queste condizioni, frenare un po’ prima e minimizzare il tempo tra frenata e accelerazione. Non è facile, ma le nuove Bridgestone anteriori aiutano. Domenica abbiamo lavorato un po’ sul telaio, grazie a Ohlins, con differenti geometrie sulla parte frontale in particolare. È andata meglio, siamo stati più veloci e la moto era più facile da guidare, ma non abbiamo ancora risolto del tutto il problema. Correre con la pioggia per la prima volta non è stato male, ci siamo complicati da soli la vita cambiando una moto che già funzionava bene, ma ci siamo sbagliati. Ora ne siamo consapevoli e nella prossima sessione con pioggia tutto andrà per il meglio”.

Kornelis Veldeman, capo meccanico NGM Mobile Forward Racing
“Credo che sia stato fatto un buon miglioramento dall’ultima volta con l’elettronica. Abbiamo fatto un gran passo il primo giorno anche se abbiamo perso tempo sabato a causa della pioggia. Domenica siamo ripartiti a lavorare sull’assetto da asciutto e possiamo dirci soddisfatti con sviluppo e elettronica. Poi abbiamo lavorato sul telaio dove siamo migliorati visibilmente. Provare la nostra CRT in condizioni di bagnato per la prima volta ci ha fatto imparare molte cose. A Sepang aveva piovuto, ma non avevamo provato perché l’elettronica non era ancora pronta per essere testata. Abbiamo faticato all’inizio, fino a trovare un setting decente e ora sappiamo che direzione seguire”.

Giovanni Cuzari, Managing Director NGM Mobile Forward Racing
“Nonostante gli ulteriori passi avanti fatti nello sviluppo della moto non possiamo dichiararci completamente soddisfatti. Anche in questo ultimo test abbiamo dovuto lavorare prevalentemente sulle basi dell’elettronica e della ciclistica, senza poter affinare il setting ideale e cercare così la performance sul giro veloce. Ci sono costanti miglioramenti nella moto e l’esperienza di Colin Edwards ci fa ben sperare per il futuro, ma per poter essere competitivi già dalle prime gare dovremmo poter contare su un ulteriore sforzo dei nostri partner, specialmente per quanto riguarda l’elettronica. Confidiamo sia in BMW che in Suter. Il team sta lavorando duramente per migliorare, ma avevamo messo in previsione il gap del nostro pacchetto nei confronti di altri più collaudati che possono avvalersi del supporto diretto di aziende produttrici, come nel caso di alcune altre CRT. Andiamo in Qatar fiduciosi e convinti di poter proseguire lo sviluppo della moto e trovare maggiori performance”.

Comunicato stampa NGM Mobile Forward Racing.

Tags:
MotoGP, 2012, NGM Mobile Forward Racing

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