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Estoril: Stoner dall’inizio alla fine

In 7 giorni Stoner si toglie la soddisfazione di vincere negli ultimi due circuiti che resistevano. Prima Jerez e oggi Estoril. Sul podio con lui Jorge Lorenzo non più leader del mondiale e Dani Pedrosa.

Un Gran Premio si può decidere durante il primo giro? Se ti chiami Casey Stoner e sei bicampione del Mondo MotoGP sì. L’australiano trova quasi 1,5 secondi nella prima tornata, tempo che amministrerà durante tutta la gara, chiudendo in prima posizione con circa 6 decimi di vantaggio su Jorge Lorenzo.

Il pilota del team Yamaha Factory Racing si accontenta della seconda piazza dopo aver provato a recuperare la testa della corsa per gran parte del gran premio, ma perde la leadership mondiale per un solo punto: 66 a 65. In terza posizione Dani Pedrosa non trova la maniera di giocarsi la vittoria con la sua Repsol Honda numero 26.

Alle spalle dei primi della classe è ancora una volta una storia riservata ai due piloti del Monster Yamaha Tech3 Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso. I due viaggiano sugli stessi tempi con un plauso particolare che va all’italiano che questa moto la conosce da molto meno tempo. I due si sfidano per tutto l’arco dei 28 giri con il numero 4 che questa volta ha la meglio sul 35.

Gran Premio solitario sia per Alvaro Bautista (San Carlo Honda Gresini) che per Valentino Rossi (Ducati Team). I due si sfidano nelle prime curve salvo poi trovare indipendentemente il proprio ritmo di gara: lo spagnolo con la RC213V ha qualcosa in più rispetto all’italiano e conquista così la sesta posizione, miglior risultato in MotoGP con una Honda (eguagliato Jerez 2012). Per Rossi il miglior piazzamento della stagione fino ad ora è magra consolazione.

Ben Spies (Yamaha Factory Racing), Stefan Bradl (LCR Team) e Hector Barbera (Pramac Racing) completano la top ten da cui rimangono fuori sia Nicky Hayden (Ducati Team) che Karel Abraham (Cardion AB), caduto a 4 giri dal termine.

Si ritira Ivan Silva (Avintia Racing MotoGP)a 16 giri dal termine per problmei con la moto. Nella stessa tornata Mattia Pasini (Speed Master) cade senza riportare conseguenze. Cade anche Yonny Hernandez (Avintia Racing MotoGP) e James Ellison si ritira: hanno così vita facile le due Power Electronics Aspar di Randy de Puniet e Aleix Espargaró. Lo spagnolo conferma la leadership di categoria mentre il francese conclude una gara complicata dopo l’incidente che ieri aveva bloccato Edwards. A punti anche Michele Pirro con la San Carlo Honda Gresini e Danilo Petrucci con la Came Iodaracing rispettivamente in 14ª e 15ª piazza.

Tags:
MotoGP, 2012, RAC

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