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Stoner e Pedrosa dominano ad Assen

Il Repsol Honda Team è stato protagonista assoluto del Dutch TT. I 90.248 spettatori che affollavano le tribune della “Cattedrale della velocità”, hanno assistito al duello tra Casey Stoner e Dani Pedrosa, in testa dal primo all’ultimo giro, senza nessun altro rivale in grado di insidiarli.

Casey ha celebrato il sesto podio consecutivo ad Assen con un’altra vittoria, la terza stagionale, mentre Dani ha tagliato il traguardo subito dietro il compagno di squadra, per il quinto doppio podio del Repsol Honda Team in questo Campionato del Mondo 2012. Con il risultato odierno, complice lo sfortunato incidente di Lorenzo, Casey sale in testa al campionato a pari punti con Jorge (140), mentre Dani è saldamento in terza posizione con 19 lunghezze di distacco.

Pedrosa si è portato in testa dal primo giro, seguito da Stoner, entrambi hanno girato ad un ritmo molto sostenuto, separati da pochi millesimi di secondo, fino ad accumulare un distacco dal resto del gruppo di oltre 8 secondi. Dani ha firmato il record del circuito al quindicesimo giro con un crono di 1'34.548, ma non è riuscito a rispondere agli attacchi di Casey che lo ha superato a 9 giri della fine.

Casey Stoner

“Conquistare ieri la pole position e oggi la vittoria è veramente una sensazione incredibile. Desidero ringraziare il mio team perché non ha mai mollato. La mia strategia era fare una bella partenza, migliore di quella che sono riuscito a fare, prendere un po’ di vantaggio, usando l’energia che avevo per costruirmi un margine e cercare di mantenerlo sino alla fine. Sapevamo anche che era fondamentale preservare la gomma posteriore, indipendentemente dalla posizione. Avendo scelto la mescola morbida, infatti, c’era il rischio di consumarla più rapidamente, compromettendo l’ultima parte di gara. Dani girava con un buon passo e questo ci ha permesso di costruirci un margine sugli altri. Ho pensato di restargli dietro, per studiarlo e nello stesso tempo risparmiare gomme e energia. A pochi giri dalla fine, avevo un buon feeling e sapevo che le gomme non sarebbero calate ulteriormente, così l’ho passato e ho cercato di andare via. È stata una gara veramente dura, ho sofferto molto per il pompaggio alle braccia perché dovevo aiutare con movimenti anomali del corpo le parti doloranti a seguito della caduta di ieri. Sono contento perché ero comunque in una buona condizione fisica e la moto andava bene. Mi dispiace per Jorge, nessuno vuole recuperare punti su un altro pilota in questo molto, ma come abbiamo potuto vedere oggi, una singola gara può cambiare tutto”.

Dani Pedrosa

“Guardando ai tempi del fine settimana, sapevo di aver avere avuto nelle prove un passo migliore di Casey così ho fatto una buona partenza e ho cercato di scappare fin dai primi giri. Casey però è rimasto incollato dietro di me e nella seconda parte di gara ha potuto contare sull’energia che ha risparmiato nella prima parte, per passarmi. Avevo un buon passo e la moto funzionava bene, ma questa volta ho scelto una strategia sbagliata. A fine gara, per la stanchezza sentivo la moto molto pesante nei cambi di direzione e questo mi ha rallentato. In soli due giri sono sceso dal 1’35 all’1’36, perdendo terreno. Queste sono le gare, spero di fare una migliore str ategia la prossima settimana in Germania”.

Tags:
MotoGP, 2012, Casey Stoner, Dani Pedrosa, Repsol Honda Team

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