Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Pedrosa apre un lungo finale di stagione

Pedrosa apre un lungo finale di stagione

Con 4 gare ancora sul calendario il pilota di Repsol Honda Dani Pedrosa riporta a 33 i punti di svantaggio e mette pressione a Lorenzo secondo. Sul podio anche

Partenza controllata da parte di tutti i piloti della classe regina che al via del GP di Aragón mantengono intatte le proprie posizioni. Subito un errore per Valentino Rossi che va dritto in staccata dopo un contatto con Jonathan Rea: l’italiano è fortunato a trovare sulla sua strada una via di fuga, ma rientra in pista in ultima posizione a 11 secondi dalla vetta.

I problemi per Ducati non finiscono qui perché Nicky Hayden finisce lungo e al contatto con i cartelloni degli sponsor vola fuori dal tracciato. Caduta subito dopo anche per Stefan Bradl mentre al comando duellano bene Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa. Dietro per l’ultimo gradino del podio è sfida tutta Yamaha tra Spies e i due piloti del Monster Tech3.

Primo attacco di Dani Pedrosa a 17 giri dal termine con Lorenzo che non chiude la porta. Il pilota Yamaha Factory sembra in grado di seguire il ritmo del connazionale: i due vantano già 6 secondi netti sul terzo. Nelle retrovie si ritira anche David Salom per problemi meccanici con la sua Avintia Blusens.

Miracolo di Lorenzo che rimane in sella alla M1 imbizzarrita per un attimo. Il 99 perde così contatto con il rivale per il titolo che macina decimi preziosi e a 14 giri dal traguardo vanta quasi 2 secondi di vantaggio. Dietro un Rossi versione vintage in rimonta dall’ultima all’ottava posizione.

Con il gap aperto da Pedrosa su Lorenzo, lo spettacolo si sposta sulla lotta per il podio: Dovizioso passa Crutchlow e si lancia all’inseguimento di Spies paradossalmente unico dei tre ancora alla ricerca della prima top3 stagionale.

È la quarta vittoria stagionale per Dani Pedrosa e il modo migliore per celebrare il 27º compleanno di ieri. Sul podio anche l’immancabile Lorenzo e Andrea Dovizioso che ritrova la top3 dopo due gare senza gloria. Crutchlow, Spies e Bautista completano la top6 mentre Jonathan Rea trova un positivo settimo posto davanti a Rossi.

In CRT devastante il dominio delle Power Electronic Aspar di Espargaró e De Puniet che rifilano ben 14 secondi a Barberá (Pramac Racing) solo 11º, e 16 alla FTR Kawasaki di Yonny Hernande. A punti anche Ellison e Pirro mentre Edwards è costretto al ritiro a pochi giri dal termine.

Tags:
MotoGP, 2012, GRAN PREMIO IVECO DE ARAGÓN, RAC

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›