Acquisto Biglietti
VideoPass purchase

Una pole da record per Pedrosa

Il Gran Premio della Comunità Valenciana vedrà i piloti Repsol Honda scattare dalla prima fila con Dani Pedrosa che prenderà il via dalla pole position e Casey Stoner dalla terza casella della griglia.

Dani Pedrosa, il solo pilota ad aver vinto a Valencia in tutte e tre le cassi, ha stabilito il nuovo record della pole nel suo ultimo giro lanciato (1'30.844), battendo di 158 millesimi il precedente record stabilito da Valentino Rossi (1'31.002) nel 2006, quando si utilizzavano ancora le gomme da qualifica.
Con quella odierna Dani si è aggiudicato la quinta pole stagionale, mentre Casey Stoner scatterà con Dani dalla prima fila per la decima volta quest’anno, dopo aver fermato il cronometro su 1'31.428, che gli è valso il terzo miglior tempo.  
 
Unica sessione asciutta del fine settimana, Dani e Casey hanno dovuto concentrare in un’ora di qualifiche il lavoro di messa a punto della moto e testare il nuovo asfalto. La scelta delle gomme sarà cruciale in caso di gara asciutta, ma le condizioni meteo restano al momento incerte.  

Dani Pedrosa
“È stato un giro quasi perfetto. Ho dato il massimo perché sapevo che non avrei potuto migliorarmi ulteriormente. Le gomme infatti funzionano al meglio per il primo giro e poi calano molto perché il grip qui non è buono. Sono molto contento della pole e del nuovo record perché quello precedente, stabilito da Valentino, era stato realizzato con le gomme da qualifica. Abbiamo avuto solo una sessione sull’asciutto per provare il nuovo asfalto, abbiamo visto che il grip è un po’ migliorato, ma gli pneumatici calano velocemente. Dobbiamo ancora decidere la gomma per la gara perché  abbiamo girato solo c on la mordida.Dobbiamo aspettare e vedere il meteo. In caso di pioggia dovremmo utilizzare le informazioni raccolte ieri. Domani darò il massimo, vorrei veramente vincere e finire la stagione con una bella gara".  

Casey Stoner
“Le qualifiche non sono andate come ci aspettavamo e devo dire che è stato un turno deludente. A causa del maltempo, abbiamo dovuto concentrare il lavoro di tutto il fine settimana in un lasso di tempo molto ristretto. Abbiamo fatto dei progressi, ma non abbiamo avuto il tempo per provare tutte le soluzioni che avevamo in programma. Con il nuovo asfalto, ci aspettavamo una superficie liscia, invece ci sono tante buche. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare ancora un po’ la moto, in particolare l’elettronica perché al momento non sto guidando come vorrei.  Speriamo di poter fare un passo avanti nel warm up e di poter disputare la gara sull’asciutto.”

Tags:
MotoGP, 2012

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›