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Brad Binder si impone nella gara conclusiva del CEV

Brad Binder si impone nella gara conclusiva del CEV

Il diciassettenne sudafricano, che nel 2012 ha partecipato per la prima volta a tempo pieno al Motomondiale, e che nel 2012 difenderà i colori di Ambrogio Next Racing, si è imposto nella ultima prova del Campionato spagnolo di velocità.

Prima gara e prima vittoria di Brad Binder dopo la firma con WorldWideRace. Il diciassettenne sudafricano, che nel 2012 ha partecipato per la prima volta a tempo pieno al Motomondiale, e che nel 2012 difenderà i colori di Ambrogio Next Racing, si è imposto nella ultima prova del Campionato spagnolo di velocità.

Valencia gli piace: una settimana prima, sullo stesso tracciato, si era classificato quarto nel GP di chiusura del mondiale. Schieramento foltissimo, per la prova CEV: poco meno di 60 piloti iscritti, e 44 ammessi al via. Tra loro, un folto gruppetto di concorrenti che hanno già assaggiato le gare iridate, o che sono iscritti al mondiale per la prossima stagione. Tutti giovanissimi. Li ha accolti un tempo variabile: sole venerdì, durante le libere; pioggia invece il mattino del sabato, nel primo turno di qualifica, e sole il pomeriggio, per il secondo. Gara sull'asciutto domenica.

Binder ha iniziato bene fin dalle prime battute: il venerdì si è dimostrato più veloce di quanto non lo fosse stato durante il Gran Premio. Nelle libere del sabato mattina si è imposto su tutti; il pomeriggio, con asciutto, ha messo a segno il secondo tempo. In gara, scattato benissimo, non si è mai allontanato dalle prime posizioni, per poi assumere il comando e non lasciarlo più. Ha vinto con il tempo di 30'51”343, ed un vantaggio di oltre cinque secondi sul più immediato degli inseguitori. Il modo migliore per salutare l'Europa e trasferirsi, per svernare, al caldo sole di Krugersdorp (RSA).

Assieme a Binder, è sceso in pista anche il giovanissimo Lorenzo dalla Porta (15 anni) caduto proprio all'ultimo giro, quando era in vista della zona punti.

 

Fiorenzo Caponera

“Avevo una curiosità: capire come Brad, che ha gareggiato nel 2012 con un motore e telaio diverso, si sarebbe adattato a quello che noi abbiamo utilizzato quest'anno nel mondiale. A quanto pare, scompensi non ce ne sono stati. Anzi. E siamo molto contenti. Lorenzo non ha capito molto bene, per sua stessa ammissione, come gestire la situazione sul bagnato. Il lavoro in pista non è ancora finito; il 3-4-5 dicembre, ad Almeria, in Spagna, effettueremo un test – ci saranno sia Brad che il compagno, Danny Webb. Stiamo cercando di fare in modo di effettuare una comparazione tra due telai diversi, e proveremo un ragazzino che viene dall'estremo oriente”.

Tags:
Moto3, 2012, Brad Binder, Ambrogio Next Racing

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