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Red Bull Grand Prix of the Americas: la conferenza stampa

Red Bull Grand Prix of the Americas: la conferenza stampa

Presenti Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), Marc Márquez (Repsol Honda Team), Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech3), Ben Spies (Ignite Pramac Racing), Steve Sexton (COTA, Presidente) e Lin Jarvis in sostituzione di Valentino Rossi.

La conferenza stampa si apre con una novità, l'assenza di Valentino Rossi (Yamaha Factory Racing), sostituito per l'occasione da Lin Jarvis, che ne ha fatto le veci viste le vicissitudini aree dell'italiano, da poco arrivato ad Austin e attualmente in hotel a riposare. Ovvie le domande sul piccolo incidente che ha danneggiato i box di Yamaha, con il team manager che ha dichiarato: "La causa è stata un cortocircuito di una batteria, non ci sono stati feriti e nessun tipo di problema alle moto, anche se i computer e i server hanno riportato danni".

Prima di Jarvis ha parlato Jorge Lorenzo, attualmente Campione del Mondo in carica e leader della classifica. "Un mese fa qui è stata dura per noi, ma sono curioso di vedere com'è cambiata la pista. In Qatar è stato il fine settimana quasi perfetto e qui proveremo a fare bene anche se è uno dei circuiti più difficili per me mai provati in carriera".

Il più veloce qui nei test dello scorso mese è stato Marc Marquez, che ha dichiarato: "Probabilmente domani ci saranno differenze importanti tra chi ha provato qui e chi no, ma scommetto che da sabato già sarà tutto bilanciato. Abbiamo iniziato la stagione meglio di quanto pensassimo e ora proviamo a continuare così. Il tracciato qui è molto complicato e sarà fondamentale la linea, soprattutto nel primo settore".

Secondo GP e seconda occasione per Cal Crutchlow per trovare il primo podio 2013, già meritato in Qatar per altro... "Ieri ho fatto qualche giro del circuito (non con una MotoGP) e devo dire che si tratta di un circuito fantastico e la prima parte è pazzesca. Daremo il massimo ma sarà quasi impossibile correre con i migliori che hanno provato la pista qui un mese fa".

Infine parola all'uomo di casa per eccellenza, Ben Spies (Ignite Pramac Racing). "Ancora non ci credo. Sono venuto qui con la mia macchina, da casa mia. Il circuito è fantastico e l'ho provato con una moto da strada e mi ha impressionato. Un tracciato mondiale!" Dopo la strage di Boston e gli ultimi eventi in Texas, domenica prima della gara si terrà un minuto di silenzio per rispetto alle vittime, come ha confermato il presidente del COTA Steve Sexton.

Tags:
MotoGP, 2013, RED BULL GRAND PRIX OF THE AMERICAS

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