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Poncharal: "In termini di materiale, Cal non è messo male"

  Prima di Le Mans, Hervé Poncharal, boss della struttura Monster Yamaha Tech3, ha parlato con motogp.com della  collaborazione tecnica con Yamaha, delle voci di mercato, e  dei suoi impegni con i due piloti attuali.

 

Sono bastate tre gare e qualche dichiarazione di troppo per iniziare a parlare di mercato in casa Tech3. Diverse pubblicazioni britanniche hanno infatti annunciato la scorsa settimana che la posizione di Cal Crutchlow in Yamaha starebbe vacillando a favore di Pol Espargaró.

motogp.com ha così deciso di parlare direttamente con Herve Poncharal per chiarire una situazione complessa, che il manager francese vede in maniera totalmente diversa rispetto al suo pilota.

Spesso sentiamo dire da Cal  che non riceve materiale da provare. Qual è la sua opinione sulla situazione da un punto di vista tecnico?

"Cal ha una moto ultra competitiva, come dimostra quello che ha fatto in Qatar, Texas e Jerez. Ha ottenuto il miglior tempo diverse occasioni. In MotoGP ™  i motori sono sigillati, chiusi, quindi non si può dire quello che c'è dentro, ma le nostre specifiche sono quasi identiche a quelle di fabbrica, e siamo al terzo step nello sviluppo del nostro telaio dal primo test di Sepang. Detto questo mi risulta difficile dire che Cal non riceva il sostegno di Yamaha o materiale competitivo”.

"Ricordo sempre Furusawa (Masao, responsabile per lo sviluppo della M1 2004-2010), quando diceva che non c'erano due ufficiali e due moto moto satellite ma quattro moto ufficiali. Credo che Cal abbia una moto molto molto vicina a quella dei piloti ufficiali. Dire che è esattamente la stessa no, ma la prestazione è soggettiva, soprattutto nel telaio. Ad esempio Valentino (Rossi) non usa sempre lo stesso telaio di (Jorge ) Lorenzo. Un telaio è più o meno buono in termini di controllo e di sensazioni del pilota. Quindi, tecnicamente parlando, per me, la situazione di Cal è molto buona, ed è  considerato come pilota fabbrica da parte di Yamaha Motor Corporation".

Voci dicono Espargaró correrà il prossimo anno in MotoGP™ con Yamaha. Yamaha vi ha contattato per parlare di questo? Il suo possibile arrivo determinerà la composizione del team Tech3 il prossimo anno?

"Sono attualmente in trattativa con Yamaha per il rinnovo del contratto di assistenza, in quanto il contratto tra Tech3 e Yamaha si concluderà al termine del 2013. Stiamo parlando di estendere tale collaborazione a 2014 e 2015, o fino al 2016. Ancora si stanno discutendo i termini e io ovviamente non posso parlare con un pilota, finché non si sappia con certezza di che materiale disporremo nelle prossime stagioni. Personalmente, in qualità di responsabile Tech3, non ho mai parlato con Espargaró".

"Che Yamaha ed Espargaró abbiano parlato è una certezza. È uno dei giovani piloti più talentuosi in Moto2. Marquez, Iannone e Smith hanno già fatto il salto in MotoGP e questo è un passo logico per lui il prossimo anno. In Honda la strada è chiusa, perché ci sono quattro piloti sotto contratto fino alla fine del 2014. Se Espargarò vuole correre in MotoGP il prossimo anno, dovrà aver a che fare un altro marchio ed è ovvio che Yamaha possa essere interessata.  Non sono a conoscenza del contenuto di queste conversazioni. Quello che so è che Yamaha ha quattro moto e che Cal Crutchlow è l'unico dei quattro piloti sotto contratto per un anno, per questo alcuni pensano che Espargarò potrebbe prendere il suo posto. La situazione attuale è che siamo a maggio, che ho un contratto con Cal per il 2013 e che la Yamaha ha aperto alcune trattative, niente di più. Sono legato a Cal, lo tengo informato di quello che so e gli ho detto di fare semplicemente il miglior lavoro possibile per essere il più appetibile sul mercato, sia nel caso che rimanga in Yamaha o nel caso che vada da qualche altra parte".

"D'altra parte, quando abbiamo rinegoziato a metà del 2012 il contratto con Cal, lui era in trattative avanzate con Ducati. Mi ha detto che era la sua priorità e gli ho detto di andare se avesse avuto la possibilità, come Andrea (Dovizioso) del resto, perché entrambi volevano essere piloti ufficiali. Ducati ha scelto Andrea e Cal è rimasto con noi. Era pronto a metà del 2012 per cambiare aria e quando ha rinnovato ha firmato per un solo anno per avere l'opportunità di tornare sul mercato nel 2013, per essere un pilota ufficiale, che è il suo sogno. Se avesse firmato per due anni, non sarebbe in questa situazione. Per lui Tech3 potrebbe essere un'opzione B, ma ogni pilota gestisce la propria situazione ed è vero che Cal non è esattamente un pilota discreto. C'è un mercato e la Yamaha è libera di fare le proprie scelte".

E cosa succede ai contratti tra Tech3 e due piloti attuali?

"Oggi ho due piloti, Cal Crutchlow e Bradley Smith. Nella prima parte della stagione 2013 ci concentreremo al 100% su di loro. Ho degli sponsor che hanno investito in questa squadra per ottenere risultati e benefici nel 2013. Questa è la mia missione e questo è quello che mi preoccupa in questo momento".

 

 

Tags:
MotoGP, 2013, Cal Crutchlow, Monster Yamaha Tech 3

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