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La telemetria nella caduta di Marquez

La telemetria nella caduta di Marquez

Alpinestars ha fornito dati della telemetria registrati durante la caduta di Marc Marquez, arrivata mentre lo spagnolo correva a 337.9 km/h.  

 

Il primo grafico (in allegato alla news) mostra la forza G espressa sulle spalle e sulla parte superiore della schiena di Marquez. Gli impatti sono segnalati come i punti massimi di forza G (Forza di gravità che misura l’accelerazione. Generalmente 1G è uguale alla gravità standard). La  forza G sperimentata dal corpo di Márquez è la più grande mai registrata dal team fino ad oggi, già che i sensori hanno segnalato il massimo livello.

Il secondo grafico mostra una visione dettaglaita dello sviliuppo dell’incidente e ci fa vedere tutti gli impatti sostenuti dal pilota mentre scivolava sull’erba. La caduta è stata registrata 0.035 secondi dopo la perdita iniziale del controllo, che coincide con la dinamica iniziale della caduta.

La telemetría registra un primo impatto dopo 0.085 secondi e altri successivi dopo 1,2 ,1,9 , 2,3 e 3 secondi dopo l’apertura dell’airbag. La durata totale dell’incidente è di 5,2 secondi (dei quali 4,25 trascorrono in quella fase che il team denomina come turbolenta). La forza massima sopportata da Marquez arriva a toccare i 25G. 

Tags:
MotoGP, 2013, GRAN PREMIO D'ITALIA TIM, Marc Marquez, Repsol Honda Team

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