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Moto2™ in Germania, sfida aperta

  Non solo Espargaro contro Redding, ma tanti piloti in grado di fare la differenza, aspettando che gli italiani tornino ai propri livelli.  

 

Tutti gli occhi sono puntati su due piloti: uno in tremenda risalita, aka Pol Espargaró (Tuenti HP 40), l’altro che, quest’anno, sta facendo della continuità di risultati il suo impero, aka Scott Redding (Marc VDS Racing).

Le ultime due vittorie dello spagnolo hanno certamente rivitalizzato le proprie chance di titolo, con Espargaro che ha recuperato 17 punti in totale. È altrettanto vero però che l’inglese, a parte il mini passo falto di Montmeló (dove ha chiuso comunque quarto) si è difeso benissimo.

La differenza di 30 punti sembra dare margine di tranquillità a Redding, nella stessa maniera in cui infonde animo di rimonta ad Espargaró. Una sfida a due? Forse sì, ma escludere a priori piloti del calibro di Tito Rabat (1 vittoria e 86 punti), Mika Kallio (stessa moto di Redding con il triplo dell’esperienza) e Nicolas Terol (Ex Campione del Mondo 125 e con una vittoria in stagione) pare un po’ azzardato con ancora 10 gare da correre e 250 punti in palio.

Quello che è mancato fino ad ora è sicuramente il tocco di “italianità” che lo scorso anno assicuravano le prestazioni di Andrea Iannone. Simone Corsi, 12º in generale, e Mattia Pasini, 16º, non hanno raccolto granché e in Germania sarà un’ulteriore occasione per provarci.

Tra gli outsider di lusso non dimentichiamo Johann Zarco, Dominique Aegerter e, soprattutto, Thomas Luthi.

Tags:
Moto2, 2013

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