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Marquez, la nuova generazione che non aspetta

Marquez, la nuova generazione che non aspetta

Il nuovo leader del mondiale non si ferma più e con sette podi in otto gare ora comanda il Campionato. A Laguna la prova del 9 su un circuito mai provato fino ad ora.

 

Rispettoso e al tempo stesso irriverente, Marc Marquez non ha perso tempo al Sachsenring sfruttando come meglio non poteva l’assenza dei suoi due principali rivali per il titolo Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo.

Con i 25 punti raccolti qui, il rookie di Repsol Honda è ora il nuovo leader del mondiale con 138 lunghezze, due di vantaggio sul convalescente Pedrosa.

“Di certo non mi aspettavo di comandare la classifica dopo 8 gare,” dice il 93 al termine dell’eni Motorrad Grand Prix of Sachsenring. “Le circostanze erano un po’ speciali, ma per il campionato era fondamentale trovare 25 punti. È la mia seconda vittoria. Ad Austin era diverso perché c’erano anche Lorenzo e Pedrosa, ma dovevo provare a vincere. Gli auguro da qui di tornare presto”.

Una gara che forse si aspettava di vincere, ma che certamente non sperava (o addirittura voleva) di comandare per larghi tratti in solitaria…

“È stata una gara diversa perché l’ho comandata a lungo, ho provato a gestire il gap tra me e Valentino e poi con Cal, è stata una bella esperienza anche se preferisco gare con più piloti davanti. Adesso andiamo a Laguna Seca sperando che i nostri rivali recuperino presto, ma dobbiamo rimanere tranquilli”.

A Laguna Seca inizia un altro Campionato perché Lorenzo, salvo sorprese (da lui aspettiamocele), non ci sarà e le condizioni di Pedrosa saranno fondamentali per stabilire le vere gerarchie del box Repsol Honda.

Tags:
MotoGP, 2013, eni MOTORRAD GRAND PRIX DEUTSCHLAND, Marc Marquez, Repsol Honda Team

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