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Redding, mani sulla corona a Silverstone

Redding, mani sulla corona a Silverstone

  Con Espargaro solo ottavo l’inglese non solo vince, ma conquista altre 17 lunghezze in classifica sullo spagnolo. Sul podio anche Nakagami e Luthi.  

 

Scatta bene Redding con Nakagami e Luthi subito in scia nell’Hertz British Grand Prix mentre Pol Espargaro perde una posizione e dopo le prime curve è addirittura nono.  L’inglese prova subito una mezzo fugae insieme ai due che lo inseguono è l’unico a scendere già sotto i 2’12.

I tempi scendono velocemente con Tito Rabat a trovare il miglior giro in 2’07.697, ma lo spagnolo poco dopo esce dalla linea corretta e perde tempo prezioso. Cadono intanto Alberto Moncayo (Argiñano&Gines Racing) e Rafid Topan Sucipto (QMMF Racing).

Il ritmo di testa è implacabile con Luthi che può prendere Redding, mentre Nakagami e Aegerter “prendono fiato” dietro di loro. In quinta posizione Xavier Simeon deve recuperare 2 secondi e sembra obiettivamente tardi per il belga.

Nakagami attacca a sei giri dal termine e passa prima Luthi e poi Redding, che rimangono in scia al giapponese. Da dietro sembra risorgere Rabat che corre a meno di due secondi dalla vetta.

Redding torna in testa a meno di tre giri dal traguardo sfruttando un errore di Nakagami. Anche Luthi non ci pensa due volte, ma ora è Rabat che ha ritmo per vincere (record del circuito in 2’07.186). Nelle retrovie fuori Gino Rea e poco dopo out anche Xavier Simeon.

L’inglese non ha rivali nell’ultima parte di gara è torna vincere confermando così la leadership del mondiale (Espargaro solo 8º) mentre sul podio ci sono Nakagami e Luthi. La rimonta di Rabat si ferma sul più bello.

Tags:
Moto2, 2013, HERTZ BRITISH GRAND PRIX, RAC

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