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Rabat si aggiudica il GP di Malesia e ora sogna in grande

La vittoria davanti a Espargaro e Luthi lo rilancia anche in classifica generale dove rimane terzo ma a soli 28 punti da Redding (solo 7º). Espargaro ancora più vicino a 9 punti.    

Scott Redding riparte da dove aveva lasciato: come ad Aragon, anche a Sepang esce perfettamente dai blocchi e recupera fino alla vetta della corsa. Il primo giro però può essere drammatico perché Axel Pons perde il controllo della sua Kalex in uscita di curva, la moto rimane a centro pista e Immammudin, Iturrioz, Kraisart e Zaidi. Bandiere rosse in pista e partenza da ripetere.

Si riprende con una gara a 12 giri (invece di 19). Nessuno dei piloti coinvolti nell’incidente è presente in griglia di partenza, mentre Schrotter è costretto a partire dalla pit lane per un problema tecnico. Alla prima curva fuori subito De Angelis e Simeon, mentre Redding questa volta non riesce a recuperare posizioni.

Nella caduta del sammarinese e del belga, l’errore sembra essere di Aegerter che tocca Zarco in entrata di curva con il francese che carambola su De Angelis che ha la peggio portando con sè Simeon nella via di fuga.

Davanti tirano fortissimo Rabat ed Espargaro, entrambi possono ambire al titolo, soprattutto con Redding così indietro (ottavo per ora). Luthi e Nakagami inseguono da vicino, mentre Aegerter e Kallio completano le prime sei posizioni.

Luthi passa Espargaro e prova ad inseguire Rabat che può amministrare un secondo netto di vantaggio a metà gara. Un errore di Espargarò apre le porte del podio ad Aegerter e Kallio che provano a giocarsela. Redding, che sembra “condannato” alla settima posizione, dovrebbe mantenere la leadership del mondiale con un margine ancora importante.

Esteve Rabat non ha rivali e completa il fine settimana perfetto. 25 punti che lo rilanciano anche in classifica generale dove ora accusa 28 punti di ritardo su Redding, sempre leader. Espargaro chiude secondo e ora sono 9 le lunghezze tra lui e l’inglese. Sul podio anche Thomas Luthi.

Tags:
Moto2, 2013, RAC

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