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Marquez si conferma al comando nel Day 1

Nel giorno inaugurale dei test malesi che aprono la stagione 2014, il fenomeno di Cerbera stacca gli avversari dominando dall’inizio alla fine. Tiene il passo Valentino Rossi, in testa a metá giornata e costantemente veloce. Nel finale Dani Pedrosa strappa a Jorge Lorenzo il podio virtuale. Aleix Esparagaró é la prima delle 'Open' in pista. In casa Ducati bene Iannone, mentre Crutchlow si ferma per un problema.

Si spengono i motori alla fine del primo giorno di Sepang. Il Campione del Mondo in carica, Marc Marquez, si conferma l’uomo da battere ponendosi ancora come il punto di riferimento per tutti gli altri. Il giovane talento della MotoGP™ ha dominato in pista a suon di giri veloci, sempre sotto il muro del 2’01”, ottenuti con la sua solita e impressionante facilitá. Giá perfettamente a suo agio sulla nuova moto, é stato in cima alla classifica dei tempi per tutta la prima giornata. O quasi.

Perché Valentino Rossi si é fatto sentire. Il pilota di Tavullia é apparso molto determinato sin dalle prime battute del mattino, ma soprattutto ha tenuto un passo constante e veloce. Il 9 volte Campione del Mondo ha ritrovato il giusto feeling con la sua M1, anche grazie al maggior dialogo e alla nuova collaborazione con Silvano Galbusera al box, che sembra aver portato subito i suoi frutti.

Le Honda ufficiali volano. Lo testimonia il crono ottenuto da Dani Pedrosa proprio nel conto alla rovescia che ha spodestato il rivale Jorge Lorenzo dal terzo gradino della graduatoria. Un finale thrilling in cui tutti i protagonisti hanno tentato il colpaccio, alzando sensibilmente l’asticella, dopo le regolazioni e gli interventi che hanno operato lungo l’arco della giornata. Il 5º e il 6º posto di Alvaro Bautista e Stefan Bradl confermano la forza della casa di Tokio.

La sorpresa della giornata é rappresentata dalla prima ‘Open’ in griglia. A condurla fino al 7º crono assoluto, dopo aver sfiorato anche le alte vette dell’Olimpo, la FTR-Yamaha di Aleix Espargaro. Lo spagnolo del team NGM Forward Racing, con la centralina ECU prevista dal nuovo regolamento, si é ben comportato precedendo la Ducati Pramac di Andrea Iannone e la coppia Yamaha Tech3 di Bradley Smith e del fratello Pol. Appena fuori dalla top-ten il suo compagno di squadra Colin Edwards, fermo ai box nella prima parte della sessione odierna.

In casa Ducati il gap dalla leadership va dai 2” di Andrea Dovizioso agli oltre 2”6 di Yonny Hernandez: nel mezzo, il neo acquisto Cal Crutchlow, fermatosi in pista per un problema alla moto e preceduto dal collaudatore Michele Pirro. C’é grande interesse sulla casa di Borgo Panigale circa la decisione di correre (o meno) con le nuove moto in configurazione Open. Staremo a vedere cosa accade nei prossimi due giorni.

Chi é invece mancato all’appello di questo primo giorno sono state le Honda del team Drive M7 Aspar, che con Nicky Hayden e Hiroshi Aoyama non hanno mai veramente inciso, spiaggiandosi con distacchi superiori ai 3 secondi dall’apripista. Stretto nella morsa dei piloti tester di Yamaha e HRC, rispettivamente Nakasuga e Akiyoshi, troviamo anche la Suzuki del francese Randy De Puniet, stabile al 19º posto in classifica.

Scott Redding con la Honda Gresini precede la doppia coppia della Avintia Racing e delle PBM, mentre Karel Abraham é il fanalino di coda dei 26 piloti scesi in pista quest’oggi a Sepang.

Guarda i risultati finali del Day 1 di Sepang

Tags:
MotoGP, 2014

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