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Giornata di intenso lavoro per Lorenzo a Phillip Island

Giornata di intenso lavoro per Lorenzo a Phillip Island

Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing) è stato più veloce Lunedi a Phillip Island, dove ha completato il primo dei tre giorni di test sulla sicurezza dei pneumatici.

Un giro di 1.29.213 firmato dal pilota maiorchino lo ha posto in testa del gruppo, ma questa settimana il focus non è indirizzato sullo sviluppo della moto. Piloti e team designati stanno infatti lavorando sulla durata delle gomme sulla pista australiana, impegnati in un programma di lavoro ben preciso da seguire durante il loro soggiorno sul tracciato che ospiterà il 16º Gran Premio della stagione 2014 il prossimo 19 ottobre.

Bridgestone ha iniziato a lavorare con le squadre sui due pneumatici portati lo scorso anno qui sul circuito australiano. In questa fase di "controllo", sul modello dello scorso anno, si ha dunque una base di partenza con cui i team inizieranno i test in configurazione 2014.

Dopo questo primo step, ogni team ha giá ricevuto 6 pneumatici nuovi, che metterà alla prova in questi 3 giorni. Alcuni dispongono di una nuova mescola e altri nuove costruzioni. I piloti testati in contemporanea, il che significa che ci saranno sempre diversi pneumatici sulla pista.

Secondo il programma di lavoro dettato dalla Bridgestone, il 1° giorno i pneumatici gireranno per non piú di 4-7 tornate, per poter stabilire una prima selezione. Il 2° giorno (martedì) il long run sará invece piú lungo, ed i piloti metterà alla prova le nuove gomme con una simulazione di gara di 14 giri. Con il 3° giorno arriverá il  "momento della verità":ci sarà infatti da coprire una distanza di gara di 27 giri, (ovviamente con una selezione inferiore di pneumatici, essendo a quel punto giá state escluse le opzioni meno efficienti).

Lorenzo, che la scorsa settimana ha lamentato diversi problemi con la gomma 2014 specifica per Sepang, stavolta ha concluso la giornata con un sorriso, anche se i tempi di Phillip Island non hanno lo stesso interesse di test sul giro.

Alle spalle del pilota della Yamaha Factory, troviamo Cal Crutchlow. L’inglese ha completato 67 giri per Ducati Team nella sua prima apparizione dall’annuncio di venerdì della casa bolognese di correre con le 'Open' nel 2014 . Crutchlow è rimasto 0.363 da Lorenzo, ma ben quattro decimi più veloce del suo compagno di squadra, Andrea Dovizioso, quinto miglior tempo nonostante nonostante fosse assente nelle prime ore del test.

Valentino Rossi ha chiuso la giornata al terzo posto, a mezzo secondo da Lorenzo, con Dani Pedrosa 4º a sette decimi dal miglior riferimento del connazionale. Assente per infortunio il campione del mondo Marc Márquez (come giá confermato dalla scorsa settimana), i cinque piloti spracitati hanno siglato un totale di 369 giri complessivamente: una ricchezza di informazioni per la Bridgestone.

Nel frattempo, il test è iniziato anche per i piloti della Moto2, sebbene con un approccio leggermente diverso. I rappresentanti della classe intermedia hanno 9 nuove opzioni di pneumatici Dunlop per programma di lavoro che prevede 10 giri nei giorni di lunedì e martedì. L'ultimo giorno invece si lavorerà sulla distanza di gara, quando si saranno già scelte le coperture migliori in funzione del rendimento sull’asfalto di Phillip Island.

Tito Rabat (Marc VDS Racing Team) ha chiuso in vetta alla classifica della Moto2 (il suo miglior crono è di 2.3 secondi superiore rispetto ai tempi delle MotoGP) e ha completato un centinaio di giri. Dietro di lui, Nico Terol (Mapfre Aspar Team Moto2) ha raggiunto la seconda posizione a quasi un 1” dal suo connazionale, precedendo Mika Kallio e Jordi Torres.

Il finlandese è caduto in curva Siberia e costretto a passare dal centro medico per un forte dolore al polso; fortunatamente sono state escluse fratture e gli è stato dato il via libera per continuare domani con i test.

 

Clicca qui per i tempi del primo giorno di Phillip Island

Tags:
MotoGP, 2014, Jorge Lorenzo, Movistar Yamaha MotoGP

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