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Cortese vince il dolore

Nelle gara inaugurale della stagione 2014 in Qatar, il 24enne italo-tedesco del team Dynavolt Intact GP ha ottentuto il suo miglior risultato Moto2, nonostante il grand dolore derivato dall’infortunio al piede sinistro.

Proprio nei minuti finali delle qualifiche in cui il pilota italo-tedesco aveva ottenuto un’ottima seconda posizione, uno scontro con un altro pilota gli aveva procurato la frattura dell’astragalo (l’osso della caviglia) sinistro. Opportunamente curato dai medici, nella notte il gonfiore è sparito e il pilota è stato così dichiarato “fit” per la gara.

Per non sforzare il piede, è stato costretto a saltare la sessione del warm-up e solo pochi minuti prima della gara, Cortese ha lasciato la Clinica Mobile con le stampelle e condotto ai box dal suo team manager Jürgen Lingg. Il pilota Dynavolt Intact GP haavuto così soltanto due giri di formazione per adeguare il suo stile di guida e settare la sua Kalex che era stata completamente ricostruita da capo la sera prima. Nonostante ciò,  Sandro ha fatto una grande partenza dalla prima fila al fianco di Tito Rabat e Takaaki Nakagami. Durante i 20 giri previsti ha coraggiosamente lottato all'interno della top ten, scendendo temporaneamente al 13° posto. Ma negli ultimi tre giri ha ingaggiato un bel duello con Anthony West e Jordi Torres, da cui ne è uscito vincitore tagliando il traguardo in ottava posizione.

Rientrato ai box con le lacrime agli occhi per il dolore, è stato accolto tra gli applausi del suo team. Successivamente, per effetto della squalifica di Nakagami, il 24enne di Ochsenhausen è stato promosso in 7ª posizione, miglior risultato mai raggiunto in Moto2 da quando ha iniziato a correre l’anno scorso nella classe intermedia. Adesso l'ex-Campione del Mondo Moto3 avrá tre settimane per recuperare ed essere in forma per la prossima gara, che si svolgerà dal 11 al 13 aprile a Austin, in Texas.

"All'inizio non sapevo cosa aspettarmi. Mi ci sono voluti circa dieci minuti per mettere lo stivale: il dolore era troppo forte. Certo, all'inizio la gara è stata difficile perché ho dovuto adattare il mio stile di guida. A metà corsa in realtà non sentivo  tanto fastidio, ma naturalmente non potevo girare come volevo. Gli ultimi giri invece sono stati davvero dolorosi: lì ho cercato di dare tutto. Non avrei potuto far altro. Abbiamo avuto comunque un weekend fantastico. E’ stato il mio miglior risultato in Moto2. Devo ringraziare tutta la squadra che ha lavorato così incredibilmente per ricostruirmi una nuova moto durante la notte."

Tags:
Moto2, 2014, Sandro Cortese, Dynavolt Intact GP

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