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Le due facce della medaglia per l’Italia in Moto3™

Uno brillante in prova, l’altro in difficoltá. In gara peró, la situazione si ribalta. Il weekend texano di Austin per Niccoló Antonelli e Romano Fenati si è concluso con esiti diametralmente opposti.

Rappresentano il talento cristallino dell’Italia motocilistica nella categoria cadetta della Moto3™, guidano la stessa moto (KTM RC 250GP) e quest’anno possono dire la loro. Ma devono sbrigarsi, se non vogliono che Miller prenda troppo vantaggio. Di sicuro, la stoffa c’è: l’hanno dimostrato una volta di piú nel weekend appena passato, in cui hanno vissuto momenti alternati e opposti.

Romano Fenati (SKY Racing Team by VR46) riporta l’Italia sul podio regalando grandi emozioni in Texas al Gran Premio delle Americhe: il giovane pilota azzurro parte dall’ottava posizione dopo le non brillanti qualifiche e allo start si mette subito a caccia di traiettorie impossibili e in pochi giri supera tutti chiudendo al secondo posto, battuto da Jack Miller per appena 69 millesimi.

A distanza di due anni un pilota italiano torna finalmente tra i primi tre nella categoria cadetta e quel pilota che a Misano 2012 aveva raggiunto il terzo posto era stato sempre Romano Fenati. Il terzetto di testa composto da Miller, Vazquez e Marquez è infatti stato stravolto a quattro giri dal termine, con Fenati che ha dato vita a una volata strepitosa, tagliando il traguardo da secondo.   

“Sono punti importanti che portiamo a casa, non immaginavamo di arrivare sin qui. All’ultimo giro pensavo che gli altri avrebbero staccato prima di me, ma lo hanno fatto troppo tardi, poi Miller ha lasciato un po’ i freni. Rispetto al Qatar avevamo un’usura della gomma posteriore diversa: stavolta è calata piano, piano, non subito. Questo problema ce l’avevamo venerdì, quando le gomme non duravano neanche 2 giri. Ieri abbiamo parlato con il team e abbiamo cercato una soluzione. Nel warm up avevamo un gran passo e quindi ho cercato di spingere dall’inizio. Poi, con le gomme nuove cercavamo di andare più avanti possibile non sapendo effettivamente se si sarebbero consumate tanto, poco o piano. Ma è andata bene”.

Dopo una buona partenza dalla quinta casella dello schieramento, Niccolò Antonelli (Junior Team GO&FUN Gresini) è stato costretto al ritiro in seguito a una caduta all’ottavo dei 18 giri in programma, mentre occupava la settima posizione a meno di 2” dal lotto dei tre piloti in lotta per la quarta piazza:

“Peccato, sapevamo che all’inizio, col serbatoio pieno, avremmo faticato un po’, ma sapevamo anche che da metà gara la situazione sarebbe migliorata. Stavo iniziando a prendere un buon ritmo quando purtroppo ho fatto un errore veramente stupido alla curva 19. In quel punto il cordolo è a scalini, ci sono salito con la ruota posteriore e ciò ha provocato un high side. Ho preso una forte botta alla gamba sinistra, ma fortunatamente non c’è niente di rotto. Adesso spero di rimettermi presto per potermi rifare alla prossimo appuntamento”.

Tags:
Moto3, 2014, Romano Fenati, Niccolò Antonelli, Junior Team GO&FUN Moto3, SKY Racing Team VR46

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