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Jack Miller propheta in patria

Jack Miller propheta in patria

L’australiano della Red Bull KTM Ajo vince in volata la sua quinta gara della stagione davanti al duo della Estrella Galicia 0,0 di Marquez e Rins, riducendo il gap in classifica iridata. Ritiri per Fenati e Bastianini.

Allo spegnimento dei semafori sfila via tutto il gruppo mentre Remy Gardner (wild-card col Calvo Team) è costretto a partire dalla pit-lane per aver spento la moto nel warm-up lap. Il migliore del primo giro è Romano Fenati (Sky Racing VR 46) che in una sola tornata passa dalla decima alla quarta posizione. Le due Honda Estrella Galicia 0,0 di Marquez e Rins, precedono la Husqvarna di Danny Kent e la Mahindra di Brad Binder (Ambrogio Racing).

Subito dietro, Jack Miller (Red Bull KTM Ajo) scavalca Fenati e in un attimo ha la meglio anche su Kent. L’australiano è un fulmine in queste prime battute: passa anche Binder e si piazza secondo alle spalle di Rins che per via di un’imbarcata è costretto a chiudere il gas. L’idolo di casa prende il comando ma la sua gioia è immediatamente stoppata da Efren Vazquez (SaxoPrint-RTG) che lo passa alla ‘curva Stoner’.

È una lotta senza esclusione di colpi, ad ogni curva si aprono in 5 a ventaglio e fra questi rientra anche l’ascolano Romano Fenati. Il pilota del team di Valentino Rossi entra deciso, ma Miller, a sua volta insediato dalle due Honda di Marquez e Rins, gli si rimette davanti. Alla curva 2 si toccano gli spagnoli Juanfran Guevara e Isaac Viñales, ma entrambi recuperano la via della pista. I primi 5 continuano ad avvicendarsi scambiandosi posizioni e incrociando le traiettorie  senza sosta.

Costretto al ritiro purtroppo per un problema tecnico il piú giovane del lotto, Enea Bastianini (Junior Team GO&FUN Gresini). Intanto, al gruppo di testa si ricongiunge anche Alexis Masbou (Ongetta-Rivacold), che passa Kent, Vazquez e Binder e si piazza provvisoriamente in quinta posizione. A 7 giri dalla fine, Kent e Fenati si giocano il podio alle spalle di Marquez, con Miller in agguato. L’australiano svernicia l’ascolano in rettilineo e infila lo spagnolo in staccata.

Mancano 5 tornate alla bandiera a scacchi e il ritmo si alza, con i due pretendenti a sfidarsi a viso aperto: ma un’esitazione di Marquez gli fa perdere terreno a tutto vantaggio dell’australiano che prova a scappare in testa. Al penultimo giro, Vazquez tocca Fenati che termina malamente nella ghiaia una corsa splendida; pochi metri piú avanti, dicono addio ai loro sogni di gloria anche Binder e Kent.

Ultimo giro al cardiopalma: Miller recupera la testa con le due Honda alle calcagna; gli spagnoli gli stanno addosso ma l’australiano è bravo a chiudere tutte le porte e non cedere la posizione, tagliando per primo il traguardo in volata. Secondo Alex Marquez, sempre leader del Campionato con 20 punti di vantaggio; terzo il suo compagno di squadra Alex Rins. Per Miller è la quinta vittoria della stagione, non saliva sul gradino piú alto del podio dallo scorso luglio al Sachsenring.

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Tags:
Moto3, 2014, TISSOT AUSTRALIAN GRAND PRIX, RAC

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