Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Le Ducati continuano a volare

Le Ducati continuano a volare

Le GP15 di Dovizioso e Iannone non mollano la testa della classifica in Qatar, braccando nella loro morsa il campione del mondo Marquez.

Le Ducati sembrano aver messo le ‘ali’. Nel vero senso senso della parola, perché in serata nei box delle rosse si sono riviste delle appendici aerodinamiche ai lati delle carene.

Così, per il secondo giorno consecutivo, le Desmosedici firmate Dall’Igna hanno confermato la leadership agguantata nella giornata di ieri: stavolta è stato Andrea Dovizioso a far registrare il miglior riferimento cronometrico; unico pilota a scendere sotto il muro dell’ 1’55”, il forvilese ha abbattuto il precedente record di Casey Stoner, che resisteva dal 2008.

Nelle ultime due ore a disposizione, si è riproposto inoltre il duello di alcune stagioni orsono nella classe Moto2™ e che ha visto protagonisti Marc Marquez (Repsol Honda) e l’altro ducatista Andrea Iannone. Il Campione del Mondo in carica, dopo aver provato ieri una nuova frizione e un diverso cupolino, quest’oggi si è concentrato sul set-up. Ben Presto però il pilota di Vasto ha sfidato a viso aperto il talento di Cervera, “accontentandosi” alla fine della terza piazza.

Inseguono le Yamaha ufficiali di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, che entrano nella Top Five continuando a concentrarsi sul set-up. Il maiorchino, ritrovata la fiducia nel grip assente ieri, si è mostrato quest’oggi più aggressivo tra i cordoli del Losail International Circuit; il nove-volte iridato invece, dopo il volo di ieri dovuto alla rottura di uno stelo della forcella, ha curato in particolare il passo gara.

L’ultimo dei “Big” è Dani Pedrosa, sesto a 1 millesimo dal Dottore. Il veterano di Sabadell ha testato l’efficacia di una nuova forcella. Gran lavoro anche per l’inglese Cal Crutchlow (CWM LCR Honda) impegnato con la sua RC213V a risolvere alcuni problemi in frenata, ha lavorato sui differenti setting. L’alfiere della struttura di Lucio Cecchinello si è tenuto dietro il connazionale Bradley Smith (Monster Yamaha Tech3) oggi alle prese con una comparativa tra due tipologie di forcellone.

Smith ha preceduto il compagno di squadra Pol Espargarò, impegnato a lavorare in ottica gara e a preparare il setting più adatto alle condizioni che incontrerà su questo stesso tracciato tra due settimane. La “sorpresa” della giornata è rappresentata dalla decima posizione di Karel Abraham (AB Motoracing), che con la sua ‘Open’ ha chiuso a 8 decimi dal leader.

Fuori dalla Top Ten la Ducati satellite di Yonny Hernandez (Pramac Racing) e la GSX-RR di Aleix Espargarò (Suzuki Ecstar). La classifica “corta” vede anche la Honda factory di Scott Redding e l’altra Suzuki di Maverick Vinales, rispettivamente in 13ª e 14ª posizione, rientrare nel gap di 1”. Le Aprilia chiudono ancora la tabella dei tempi con la ART di Alex De Angelis (Octo IodaRacing Team), inserita tra le due RS-GP ufficiali di Alvaro Bautista e Marco Melandri, ancora febbricitante e ultimo con un ritardo di 3” da Dovizioso.

I tempi della seconda giornata del test in Qatar

Tags:
MotoGP, 2015, QATAR MOTOGP™ OFFICIAL TEST

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›