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La battaglia è viva in MotoGP™

La battaglia è viva in MotoGP™

Marquez mantiene la leadership, ma i rivali gli sono sempre più vicini. In difficoltà le Yamaha.

Il 2015 della classe regina MotoGP™ è iniziato nel segno di Marc Marquez: dopo la leadership della prima giornata, al campione del mondo in carica sono bastati appena tre giri all’inizio della seconda sessione di questa sera per abbassare di quasi mezzo secondo il suo stesso riferimento e scendere sotto il record del circuito di Casey Stoner.

Non domo, il talento di Cervera ha continuato a spingere anche nel terzo ed ultimo turno di libere di questo venerdì di Losail, scavalcando sotto la bandiera a scacchi Cal Crutchlow e Andrea Iannone; ma soprattutto, prenotando la prima pole position della stagione 2015.

L’inglese del team CWM LCR Honda per qualche istante ha rubato la scena a Marquez, mostrando una perfetta sintonia con la sua RC213V, dovendosi accontentare della piazza d’onore per soli 96 millesimi.

Ha ritrovato il feeling con la sua GP15 anche Andrea Iannone, terzo assoluto e quindi in prima fila ‘virtuale’. Il pilota di Vasto è stato veloce sia sul giro secco, sia sul passo gara, incappando in una scivolata (fortunatamente senza conseguenze) alla ‘famigerata’ Curva 2: in quattro sono caduti questa sera nello stesso punto.

Ottima quarta posizione per Aleix Espargarò (Suzuki Ecstar) bravo a condurre la sua GSX-RR nelle alte vette della classifica nonostante l’evidente mancanza di cavalli in rettilineo. Il pilota di Granollers ha saputo tenersi dietro gli ufficiali Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso.

Il forlivese ha lavorato molto sul setting, riuscendo a provare diverse soluzioni e precedendo il compagno di marca Yonny Hernandez (Pramac Racing), settimo a meno di 3 decimi dal leader.

Alle spalle del colombiano, a chiudere la Top10, troviamo le Yamaha di Lorenzo, Rossi e Pol Espargarò. Nel team ufficiale Movistar hanno lavorato molto sul passo in ottica gara, ma sia il maiorchino che il pesarese non nascondono le loro perplessità sulla scelta delle gomme.

La miglior Open della giornata è stata la Desmosedici di Hector Barberà (Avintia Racing) che ha preceduto la Honda di Scott Redding e l’altra Suzuki di Maverick Viñales: l’inglese e il rookie avranno il loro bel da fare domani nelle prime qualifiche se vogliono guadagnarsi l’accesso alle Q2.

Unici piloti a non migliorarsi nella terza ed ultima sessione della giornata, sono stati Mike Di Meglio (in gran spolvero prima della sua scivolata nel corso delle FP2) e il britannico Bradley Smith (Monster Yamaha Tech3).

Fanalino di coda ancora una volta le due RS-GP dell’Aprilia Racing Gresini, che con Alvaro Bautista e Marco Melandri non riescono a scostarsi dalle ultime posizioni, precedute persino dalla ART del sanmarinese Alex De Angelis (Octo IodaRacing Team).

La classe regina tornerà in pista domani per le FP4, prima di accendersi per i due turni da 15 minuti delle Q1 e delle Q2, che decideranno la griglia di partenza del Gran Premio del Qatar 2015.

La combinata delle prove libere della MotoGP™ a Losail

Tags:
MotoGP, 2015, COMMERCIAL BANK GRAND PRIX OF QATAR, FP3, Marc Marquez, Cal Crutchlow, Andrea Iannone, Repsol Honda Team, LCR Honda, Ducati Team

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