Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Folger sorprende nel deserto del Qatar

Folger sorprende nel deserto del Qatar

La rocambolesca gara della Moto2™ ci consegna un podio inedito, privo di un pilota spagnolo.

Tutti si aspettavano una battaglia tra i tre protagonisti che si erano messi in evidenza nel corso delle libere e delle qualifiche, ma la gara ha rimescolato le carte, restituendo un risultato del tutto inaspettato.

Sia Sam Lowes, che Johann Zarco e Tito Rabat, sono usciti di scena un passo alla volta in una gara che erano chiamati a dominare, almeno sulla carta, col cronometro alla mano. Soprattutto l’inglese ha di che rammaricarsi per aver gettato al vento una grande occasione di mostrare il reale valore della Speed Up.

Diverso il discorso per gli altri due candidati alla vittoria, e presumibilmente, anche al titolo iridato. Il campione del mondo in carica è stato costretto al ritiro a causa di un contatto con il romano Simone Corsi (Athinà Forward Racing). Il francese del team Ajo Motorsport invece si stava involando verso i meritati 25 punti, quando un guasto al cambio a tre giri dalla fine gli ha fatto perdere diverse posizioni. Ottavo sul traguardo, è stato l’unico dei predetti protagonisti a concludere a punti.

Nulla da togliere però a Jonas Folger (AGR Team): senza dubbio l’uomo giusto al momento giusto. Il tedesco ha saputo sfruttare l’occasione facendosi trovare pronto e cogliendo la sua terza vittoria in carriera, la prima in assoluto nella classe intermedia Moto2™.

Xavier Simeon (Federal Oil Gresini) conquista la piazza d’onore a conferma dell’ottimo lavoro svolto dal suo team sulla sua Kalex, con cui già ieri era riuscito a cogliere un’importantissima seconda fila.

Sul terzo gradino del podio sale lo svizzero Thomas Luthi (Derendinger Interwetten): era dal GP di Jerez della passata stagione che un pilota spagnolo non si classificava tra i primi tre; in terza posizione in quell’occasione c’era Jonas Folger, oggi vero trionfatore di Losail.

Il primo spagnolo è il rookie Alex Rins (Paginas Amarillas HP 40), che ha mostrato di essersi inserito e adattato in pieno alla classe intermedia lottando a viso aperto con piloti più esperti, e vincendo il duello a distanza con il suo compagno di squadra Luis Salom (incolpevolmente abbattuto dal connazionale Axel Pons) e con l’altro esordiente Alex Marquez (Estrella Galicia 0,0 Marc VDS) che non è riuscito ad entrare nella Top Ten.

Altra nota positiva della serata viene dal team Italtrans Racing con entrambi i suoi piloti, Franco Morbidelli e Mika Kallio, autori di una stoica progressione conclusasi con quinto e sesto posto finali. In particolare, il romano eguaglia già in questa gara inaugurale il suo miglior risultato della categoria.

Nelle prime dodici posizioni, l’unica moto non-Kalex è stata la Tech3 del francese Louis Rossi (Tasca Racing Scuderia Moto2), 9º davanti al 18enne marchigiano Lorenzo Baldassarri (Athinà Forward Racing), che ha centrato l’obiettivo della Top Ten.

Le classifiche Piloti e Costruttori

L’ordine di arrivo della classe Moto2™ a Losail

Tags:
Moto2, 2015, COMMERCIAL BANK GRAND PRIX OF QATAR, RAC, Jonas Folger, Xavier Simeon, Thomas Luthi

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›