Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

La notte del deserto è della Ducati

La notte del deserto è della Ducati

Appena trentaquattro giorni fa Andrea Dovizioso non era ancora salito sulla sua nuova Desmosedici GP15...

Con diciannove anni di esperienza nel Campionato del Mondo MotoGP™ per Motorcycle News, Matthew Birt si unisce per la stagione 2015 al team motogp.com per riportare notizie e opinioni da dentro e fuori il paddock.

Appena trentaquattro giorni fa Andrea Dovizioso non era ancora salito sulla sua nuova Desmosedici GP15. Questa sera in Qatar, l’ha portata a conquistare la prima pole position del 2015: un promette inizio per il campionato del Mondo MotoGP™.

Un giro impeccabile in 1’54”113 con cui il forlivese ha conquistato la sua terza pole nella classe regina su 125 tentativi. Risultato che assume maggior rilevanza se consideriamo che si è trattato soltanto dell’ottavo giorno in pista con la nuova moto.

La Desmosedici è tornata competitiva e il pensiero va subito all’era delle 800cc con Casey Stoner Campione del Mondo con Ducati.

È vero che la Ducati ha il vantaggio di poter sfruttare la gomma extra-soft nei 15 minuti di qualifiche-sprint, ma anche nell’ultimo turno di libere Dovizioso è stato veloce sul passo-gara anche con le gomme dure, iniziando a far preoccupare Marc Marquez e Dani Pedrosa.

Sempre nelle FP4 Dovizioso è stato il secondo pilota più veloce dietro il compagno di squadra Andrea Iannone, che ha anche mostrato velocità impressionante riprendendosi alla grande dalla caduta del giorno precedente.

I punti interrogativi rimangono. Perché la gara è qualcosa di diverso e rappresenta ancora un’incognita per la nuova moto.

Non c'è dubbio che Dovizioso sia l’uomo giusto al momento giusto per aiutare la Ducati a risalire le alte vette e mettere fine alla supremazia di Honda e Yamaha che dura da ben 89 gare.

Commetteremmo un errore a dimenticarci di Marquez. Il suo passo di gara è stato il più veloce e il più costante per tutto il weekend e, nonostante la performance di Dovizioso, il campione in carica sembra il candidato più probabile ai primi 25 punti della stagione.

La mancanza di grip al posteriore ha complicato le cose per Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Il maiorchino in particolare si è lamentato dell’uscita in curva e della velocità in rettilineo. Nessun accenno al podio o alla vittoria nelle sue dichiarazioni, limitate soltanto a modeste aspettative.

Ma la notte, senza dubbio, è stata della Ducati: ben tre Desmosedici nella Top Five, con Yonny Hernandez quinto assoluto sulla griglia.

Di tutte i vantaggi concessi dal regolamento, quello della extra-soft Bridgestone è certamente la più cruciale (soprattutto in qualifica) per la Ducati, che però la perderebbe se vincesse tre gare sull’asciutto.

Probabilmente Dovizioso non ha mai desiderato di perdere qualcosa nella sua vita come in questo caso!

Tags:
MotoGP, 2015, COMMERCIAL BANK GRAND PRIX OF QATAR, Q2, Andrea Dovizioso, Ducati Team

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›

motogp.com
OnBoard lap a Losail

2 anni fa

OnBoard lap a Losail