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Marquez mette tutti in riga

Marquez mette tutti in riga

Dopo lo smacco ricevuto negli ultimi istanti delle FP1, il campione del mondo risponde con autorità.

Marc Marquez (Repsol Honda) è tornato a dettare legge al CoTA. Dopo l’affronto subìto da Andrea Dovizioso (Ducati Team) che, proprio sotto la bandiera a scacchi, gli aveva negato il primato nelle FP1, il talento di Cervera si è vendicato nella seconda sessione di libere del Red Bull Grand Prix of the Americas.

Il campione del mondo guarda nuovamente tutti dall’alto su quello che sembra esser un circuito appositamente disegnato per lui. Oltre tre decimi il gap dal primo degli inseguitori, Cal Crutchlow. L’inglese della CWM-LCR Honda ha sfruttato la pista sino all’ultimo istante a sua disposizione, venendo così premiato nel finale e confermandosi come il miglior pilota satellite.

Non sono state da meno le Ducati. In questa prima giornata le gp15, ora in pista con 22 litri di carburante (riduzione comminata per via del duplice podio ottenuto in Qatar) si sono comportante egregiamente, cogliendo il primo posto nelle FP1 con Dovizioso e il terzo assoluto nelle FP2 con Iannone. Senza contare che anche le altre Desmosedici di Hernandez e Petrucci si sono affacciate spesso ai piani alti nel corso di queste prove.

La nota positiva della giornata è rappresentata dalla Suzuki di Aleix Espargarò. Il pilota di Granollers ha infatti portato la sua GSX-RR alle soglie della prima fila virtuale, inserendosi nella morsa delle due Ducati ufficiali. Un quarto posto che dà fiducia e morale a tutta la struttura della Casa di Hamamatsu, al rientro in questa stagione dopo 4 anni di assenza.

Sono invece apparse in difficoltà le Yamaha, con Valentino Rossi 6º a otto decimi da Marquez ad aprire la sfilata delle M1 satellite di Pol Espargarò e Bradley Smith. Ancor peggio è andato il venerdì del suo team-mate Jorge Lorenzo: il maiorchino si ritrova infatti 11º, a oltre 1”3 dal suo rivale per il titolo.

Nella mischia, in ottava posizione, troviamo Stefan Bradl. Il tedesco del team Athinà Forward Racing è stata la prima ‘Open’ della griglia, avendo la meglio in quest’ottica sulla Desmosedici del francese Mike Di Meglio (Avintia Racing), oggi 14º davanti al rookie della classe regina, Maverick Viñales (Suzuki Ecstar).

A sua volta, lo spagnolo ha preceduto il rientrante Hiroshi Aoyama, qui chiamato dalla HRC in sostituzione dell’infortunato Dani Pedrosa. Continua il lavoro di sviluppo delle RS-GP in casa Aprilia, con lo spagnolo Alvaro Bautista 17º alle prese con diverse mappature di gestione della potenza, mentre il suo compagno di squadra Marco Melandri ha chiuso in penultima posizione davanti alla ART di Alex De Angelis (Octo Iodaracing).

La classe regina tornerà in pista domani alle 10:55 locali (le 17:55 italiane) per la terza sessione di Prove Libere; quindi le FP4 di rifinitura che faranno da preludio ai due turni da 15 minuti delle Q1 e delle Q2 (le 14:35 in Texas, le 21:35 in Italia) che decideranno la griglia di partenza del Red Bull Grand Prix of the Americas 2015.

La combinata delle 2 sessioni di prove libere della MotoGP™ a Austin

Tags:
MotoGP, 2015, RED BULL GRAND PRIX OF THE AMERICAS, FP2, Andrea Iannone, Cal Crutchlow, Marc Marquez

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