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Zarco avvisa gli avversari

Zarco avvisa gli avversari

Il francese è arrivato in Argentina determinato a centrare la sua prima vittoria stagionale.

Johann Zarco (Ajo Motorsport) fa sul serio. Passato quest’anno nella nuova struttura del team Ajo Motorsport, il francese sta vivendo un momento di forma straordinario in sella alla sua Kalex; tuttavia non nelle prime due gare non ha forse raccolto quanto avrebbe meritato.

Il podio di Austin di domenica scorsa ha dato un ulteriore stimolo a Zarco, che ha voluto iniziare subito da protagonista il weekend argentino e, dopo il sesto posto nelle FP1 del mattino, ha fatto registrare uno straordinario 1’43”239, oltre sette decimi sotto il record della pole position 2014 di Tito Rabat.

Quest’anno la battaglia nella classe intermedia si preannuncia serratissima. Infatti, appena 67 millesimi dietro, troviamo Sam Lowes (Speed Up Racing). Il trionfatore del Texas non si è risparmiato, guidando sempre al limite e rendendosi autore anche un fuori-pista, come ci ha abituati nei due precedenti round finora disputati, il primo dei quali gli è anche costato caro.

La sorpresa della giornata la regala Mika Kallio (Italtrans Racing): il vice-campione uscente sembra aver finalmente ritrovato la giusta direzione nelle regolazioni della sua Kalex dopo lo smarrimento iniziale conseguente al passaggio in una nuova struttura. Il finlandese quest’oggi si è tolto la soddisfazione di tenersi dietro anche il suo ex-compagno di squadra, Tito Rabat (Estrella Galicia 0,0 Marc VDS).

Il campione del mondo in carica non va oltre il 4º posto, tallonato dal marchigiano Lorenzo Baldassarri (Athinà Forward Racing): va a lui, in questo venerdì, la palma del miglior rappresentante del motociclismo italiano nella classe intermedia Moto2™, con un ingresso nella Top Five di tutto rispetto.

In sesta posizione, Xavier Simeon (Federal Oil Gresini) sta affinando gli artigli per lasciarsi alle spalle il brutto ricordo del CoTA, terminato nella ghiaia dopo un contatto con Zarco. Unico pilota a non migliorare nella sessione pomeridiana è stato Jonas Folger (AGR Team), che invece aveva sorprendentemente chiuso al comando nelle FP1.

Dall’ottava alla diciottesima posizione, i piloti sono racchiusi in appena tre decimi e il gap tra chi precede e chi segue è davvero minimo: il tutto si gioca sul filo dei millesimi. Dopo Sandro Cortese (Dynavolt Intact GP), le Speed Up dei team-mate Simon e West braccano la Kalex di Simone Corsi, che chiude di fatto la Top Ten dalla quale rimangono esclusi il leader della classifica Alex Rins (Paginas Amarillas HP 40) e Franco Morbidelli, con l’altro rookie Alex Marquez appena in 19ª posizione.     

La classe intermedia tornerà in pista domani alle 10:55 locali (le 15:55 italiane) per la terza ed ultima sessione di prove libere, per poi scendere nuovamente in pista alle 15:05 (le 20:05 in Italia) per i 45 minuti decisivi delle Qualifiche Ufficiali che decideranno la griglia di partenza del Gran Premio Red Bull de la Repùblica Argentina 2015.

La combinata delle 2 sessioni di prove libere della Moto2™ in Argentina

Tags:
Moto2, 2015, GRAN PREMIO RED BULL DE LA REPÚBLICA ARGENTINA, FP2, Sam Lowes, Johann Zarco, Mika Kallio

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