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Il rapporto Rossi-Marquez visto da Matthew Birt

Il rapporto Rossi-Marquez visto da Matthew Birt

Con 19 anni di esperienza nella MotoGP™ per Motorcycle News, in questa stagione la firma di Matthew Birt si unisce al team motogp.com

Non è un caso che il loro incidente al Termas de Rio Hondo di due settimane fa ha tenuto banco alla conferenza stampa di Jerez. E in particolare, l’episodio che è costato la caduta a Marquez e consegnato a Rossi la sua 110ª vittoria, avrà avuto ripercussioni sul loro rapporto?

In altre parole, l'Argentina avrà segnato l’inizio di un’accesa rivalità tra i due, come già successo al Dottore contro Biaggi, Gibernau e Stoner?

Entrambi negano che il loro rapporto potrà cambiare, ma soltanto il tempo ci dirà come staranno le cose se la battaglia per il mondiale 2015 entrerà nel vivo. Oggi in conferenza Rossi ha dichiarato che si tratta di una lotta in pista e non di una guerra psicologica.

Per il paddock la rivalità è senza dubbio un elemento positivo; fuori dalla pista persiste un grande rispetto e raramente si è ascoltato qualcuno fare commenti sprezzanti. Non in pubblico, almeno.

La battaglia di Rossi con Max Biaggi andò ben oltre i confini della pista. E' stato uno scontro tra personalità e, di tutti gli avversari di Valentino, il pilota romano ha incarnato il prototipo del suo rivale.

L’antipatia tra i due affonda si manifestò palesemente in quel di Suzuka 2001: dopo lo spegnimento dei semafori, Biaggi ‘spinse’ con un gomito in piena velocità sull'erba Rossi, che il giro successivo lo salutò con un dito medio.

E come scordare l’acceso diverbio che ebbero mentre a Barcellona, sempre nella stessa stagione, mentre stavano per salire sul podio?

Diverso invece il discorso con Sete Gibernau. Apparentemente grandi amici sino al 2004: quando il team Gresini presentò ricorso contro quello Yamaha, per aver ‘gommato’ la casella della griglia di partenza del pesarese con uno scooter.

Valentino fu costretto a partire dal fondo dello schieramento e successivamente cadde ferendosi anche a un dito, mentre Gibernau andò a vincere la gara. Ancora oggi, ripensando all’episodio, Rossi parla di ‘gioco sporco’.

Sarà anche, ma i due hanno col tempo sepolto l'ascia di guerra e attualmente sono di nuovo in buoni rapporti.

Il rapporto tra Rossi e Casey Stoner è mai più recuperato da Laguna Seca 2008. Dominatore assoluto nelle libere e in qualifica, tutti avrebbero scommesso i risparmi di una vita sull’australiano. Ma in gara il Dottore disturbò da vicino il ritmo dell'avversario, infilandolo con un sorpasso al limite, al Cavatappi (stessa manovra che, ironia della sorte, il pesarese subì a sua volta 5 anni dopo, proprio da Marquez, nello stesso punto). Stoner alla fine cadde, ma disse che la guida di Rossi aveva oltrepassato i confini di lealtà, perdendo rispetto nei suoi confronti.

L'astio non si placato nemmeno quando, il nove-volte iridato travolse Stoner a Jerez 2011 in un improbabile tentativo di sorpasso all’interno. Per l’australiano, che in quella stagione si laureò poi Campione del Mondo, riferendosi a Rossi affermò a fine gara che: “la sua ambizione aveva superato il tuo talento?”.

Finora, tra Marquez e Rossi è andato tutto bene.

Il talento di Cervera è stato anche al Ranch di Tavullia ad allenarsi con Valentino e tutta l’Academy VR46. Entrambi, anche dopo l’episodio del Termas de Rio Hondo, hanno parlato sempre di rispetto reciproco.

Forse una sverniciata all’ultima curva di Jerez domenica potrebbe cambiare tutto. E oggi in sala stampa i due se la ridevano quando veniva chiesto loro di tattiche e strategia, in riferimento a quel punto cruciale del tracciato, che li ha visti uscire vincitori: basta chiedere Gibernau e Lorenzo.

Tags:
MotoGP, 2015, GRAN PREMIO bwin DE ESPAÑA, Valentino Rossi, Marc Marquez, Repsol Honda Team, Movistar Yamaha MotoGP

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