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Kent cala il ‘tris’, Quartararo ci prova

Kent cala il ‘tris’, Quartararo ci prova

L’inglese, sempre più leader della Moto3™, centra la sua terza vittoria consecutiva. Il rookie continua a crescere.

Sono stati i due protagonisti del weekend di Jerez. Il Gran Premio de España 2015 va in archivio nel segno di Danny Kent (Leopard Racing) e Fabio Quartararo (Estrella Galicia 0,0). L’inglese, grazie alla vittoria odierna, la sua terza consecutiva, eguaglia l’impresa del connazionale Barry Sheene nel 1977. Ma a differenza del Texas e dell’Argentina, stavolta il 21enne di Chippenham non ha potuto adottare la tattica del ‘fuggitivo’, cosa che tra l’altro gli era già chiara sin dalle prove libere.

In gara, il poker di testa è stato sempre compatto, tenendo un ritmo impressionante e inavvicinabile per il resto della concorrenza. Ha provato a tenere il passo il suo compagno di squadra Efren Vazquez che, dopo delle qualifiche disastrose che l’avevano relegato alla 17ª casella sulla griglia di partenza, nella prima parte della gara aveva compiuto una brillante rimonta, stressando però troppo gli pneumatici.

Il ritorno in Europa ha fatto bene alla KTM, che finalmente si è riaffacciata nei piani alti della categoria cadetta, affrontando la Honda a viso aperto, senza più esser costretta solo a inseguire. A Jerez non è arrivata né la pole position né la vittoria, ma la casa di Mattighofen ha mostrato chiari segnali di miglioramento, soprattutto con Miguel Oliveira (Red Bull KTM Ajo) e il suo team-mate Brad Binder, che si sono avvicendati al comando nelle fasi centrali e finali della gara.

Protagonista nel bene e nel male di questo quarto round del calendario 2015, è stato indiscutibilmente Fabio Quartararo. Il rookie della Moto3™, si era messo subito in evidenza nelle FP2 del venerdì, ma era stato con l’eccezionale pole position di ieri, che il 16enne di Nizza aveva fatto capire a tutti di esser della partita. E in effetti il campione uscente del FIM CEV Repsol ha mantenuto la sua parola, stando sempre nel gruppo di testa e alternandosi con i top rider alla testa della corsa.

La mancanza di esperienza gli ha giocato però un brutto scherzo proprio all’ultima, decisiva, curva: una traiettoria troppo interna l’ha costretto a una manovra al limite, compromettendo la possibilità di vittoria che tanto avrebbe voluto su questo tracciato, ma al tempo stesso, rimediando con un gran riflesso a tenere in piedi la moto. Il rookie, quarto al traguardo, occupa la terza posizione assoluta in classifica.

I piloti italiani si sono ben comportati, piazzandosi nella seconda parte della Top Ten. A guidare il gruppo è stato Romano Fenati (Sky Racing VR46), impegnato a tenere a bada il suo ex-compagno di squadra Pecco Bagnaia (MAPFRE Team MAHINDRA), in un divertente duello che è durato fino alla bandiera a scacchi. Nono, dopo una bella rimonta dalla 17ª piazza, il riminese Enea Bastianini (Gresini Racing Moto3), rallentato da problemi al cambio della sua Honda NSF250RW. Alla festa tricolore è invece mancato Niccolò Antonelli (Ongetta-Rivacold), tradito da noie meccaniche che l’hanno costretto al ritiro.

Le classifiche Piloti e Costruttori

L’ordine di arrivo della classe Moto3™ a Jerez

Tags:
Moto3, 2015, GRAN PREMIO bwin DE ESPAÑA, RAC, Miguel Oliveira, Brad Binder, Danny Kent, Red Bull KTM Ajo, Leopard Racing

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