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Desmo-Dovi cambia la ‘musica’ al Mugello

Desmo-Dovi cambia la ‘musica’ al Mugello

Il forlivese primo assoluto in entrambe le sessioni di libere della prima giornata del Gran Premio d’Italia TIM 2015.

‘La musica è cambiata’ recita la scritta che campeggia sul suo casco, presentato questa mattina da Andrea Dovizioso (Ducati Team) per l’occasione. E in effetti la colonna sonora di questa prima giornata è stata quella della sua GP15, che tra le affascinanti colline del Mugello ha dettato legge nelle prime due sessioni di libere del Gran Premio d’Italia TIM 2015.

Il forlivese ha dato una chiara prova di superiorità, almeno sul giro lanciato, stabilendo, all’11º dei suoi 15 passaggi effettuati, l'incredibile crono di 1’47”479: ben quattro decimi in meno rispetto al suo stesso riferimento della mattina e avversari tenuti dietro.

I primi della lista sono i ‘soliti’ Marc Marquez (Repsol Honda) e Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP), che qui al Mugello hanno sempre ben figurato e vinto. Entrambi, come avevano dichiarato anche ieri in Conferenza Stampa, sono consapevoli della posta in gioco e del livello di questa edizione, reso ancor più alto dalla ritrovata competitività delle due Ducati.

Il campione del mondo è forse quello che deve osare di più, visto il ritardo in classifica generale, mentre il rivale, perfezionista come suo solito e già in modalità ‘martillo’, vuole cavalcare l’onda sulla scia delle due vittorie di fila (a Jerez e a Le Mans) mettendosi subito a posto con la sua M1.

L’altra GP15 è quarta con Andrea Iannone, l’unico dei primi dieci piloti della combinata del venerdì a non riuscire a migliorarsi nella sessione pomeridiana; l’abruzzese, ancora sofferente per la microfrattura all’omero dovuta alla caduta occorsagli nei test privati di due settimane or sono, si è fatto valere chiudendo a soli 88 millesimi dal maiorchino.

Dalla quinta all’ottava posizione troviamo ben tre inglesi a giocarsi la palma di miglior pilota satellite. A spuntarla alla fine è la M1 di Bradley Smith (Monster Yamaha Tech3) sulle RC213V dei connazionali Cal Crutchlow (CWM LCR Honda) e Scott Redding (Estrella Galicia 0,0 Marc VDS). Il monopolio britannico è però spezzato da Aleix Espargarò (SUZUKI ECSTAR), bravo nelle FP2 a migliorarsi di oltre 1”3 e portare la sua GSX-RR all’interno della Top Ten.

Soltanto un 9º posto in questa prima giornata per il leader del mondiale Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP). Il pesarese, che al Mugello manca all’appuntamento con la vittoria dalla stagione 2008, non è riuscito a esprimersi al meglio quest’oggi, non riuscendo a limare decimi al suo riferimento della mattina e rendendosi persino autore di un’escursione sul finire della seconda sessione.

Pol Espargarò è 10º, davanti alle Desmosedici del collaudatore wild-card Michele Pirro, e dei compagni di squadra Danilo Petrucci e Yonny Hernandez (Octo Pramac Racing); tra loro, s’inseriscono anche gli spagnoli Dani Pedrosa (Repsol Honda) e Maverick Viñales (SUZUKI ECSTAR): il rookie, quindicesimo, è il primo pilota a non rientrare nel gap di 1” dal leader della giornata.

La classe regina tornerà in pista domani alle 09:55 per la terza sessione di Prove Libere; quindi le FP4 di rifinitura che faranno da preludio ai due turni da 15 minuti delle Q1 e delle Q2 (14:10 e 14:35) che decideranno la griglia di partenza del Gran Premio d’Italia TIM 2015.

La combinata delle prove libere del venerdì della MotoGP™ al Mugello

Tags:
MotoGP, 2015, GRAN PREMIO D'ITALIA TIM, FP2, Jorge Lorenzo, Marc Marquez, Andrea Dovizioso, Ducati Team, Repsol Honda Team, Movistar Yamaha MotoGP

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