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La ‘prima’ di Maniac Joe, cercasi Marquez…

La ‘prima’ di Maniac Joe, cercasi Marquez…

Iannone e Marquez sono stati i protagonisti indiscussi del sabato del Mugello. Nel bene e nel male…

Andrea Iannone (Ducati Team) iscrive finalmente il suo nome negli annali della MotoGP™. Sul circuito del Mugello, teatro giusto 1 anno fa della sua prima fila, il 25enne di Vasto conquista la prima pole position della carriera nella classe regina. Non solo. L’abruzzese, nel turno delle FP4 che precedevano le qualifiche ufficiali, ha stabilito il nuovo record in termini di velocità di punta: la sua GP15 ha infatti toccato i 350,8 km/h! Era dal 2007, con Casey Stoner, che la Ducati non otteneva una pole position al Mugello.

Il suo risultato ha ancora più dell’incredibile se si pensa che il pilota versa ancora in condizioni fisiche non ottimali, e lo stesso pilota sa bene che in gara sarà tutt’altro che facile e dovrà ben guardarsi dagli avversari. In primis, da Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP). Il maiorchino, reduce da 2 vittorie consecutive e in piena rincorsa alla vetta della classifica iridata, si è presentato al Mugello con il morale alle stelle. Complice inoltre uno stato di forma eccezionale e una M1 che lo asseconda e lo assiste, lo spagnolo è sempre più ‘martillo’ e appare l’unico in grado di potersi opporre allo strapotere della Ducati.

La casa di Borgo Panigale può sorridere con la seconda GP15 in prima fila, grazie ad Andrea Dovizioso. Il forlivese, primo in entrambe le sessioni del venerdì, anche quest’oggi si è mantenuto sempre nelle primissime posizioni mostrando, oltre a una velocità di punta impressionante, anche un buon passo, lavorando molto in ottica gara anche con gli pneumatici.

Cal Crutchlow (CWM LCR Honda) apre la seconda fila, ma per il 28enne di Coventry questa giornata di sabato è un vero trionfo. L’inglese ha mostrato un ottimo ritmo, ma soprattutto si è qualificato come miglior pilota satellite e, (complice anche la giornata ‘NO’ di Marquez) prima delle RC213V sullo schieramento di partenza.

Un plauso va anche allo stoico Aleix Espargarò (SUZUKI ECSTAR). Il pilota di Granollers, reduce dalla recente operazione chirurgica alla mano, ha sbalordito il paddock dapprima portando la sua GSX-RR a superare l’ostacolo delle Q1, negando il passaggio al successivo step a Marquez, poi realizzando un giro fantastico che gli è valsa la seconda fila dello schieramento.

La ‘sorpresa’ della giornata risponde al nome di Michele Pirro. Il pilota di San Giovanni Rotondo, collaudatore ufficiale del Ducati Team, invitato speciale al Gran Premio d’Italia TIM, piazza la sua Desmosedici in sesta posizione assoluta. Non si tratta in assoluto della miglior qualifica di una wild-card nel Campionato del Mondo MotoGP™ (ricordiamo il 2º posto di Troy Bayliss a Valencia 2006, o il 5º posto di Ben Spies a Indianapolis 2008), ma il risultato ha dell’incredibile se consideriamo che il pilota pugliese è pur sempre un tester e non un titolare.

Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) termina in ottava posizione, imbottigliato nel mezzo della terza fila tra la Honda di Pedrosa e la Suzuki di Viñales. Il leader del mondiale finisce a oltre 4 decimi da Iannone e Lorenzo, dando solo nelle FP4 l’impressione di aver trovato la quadra per la sua M1. Per gli amanti delle statistiche e per i tifosi del Dottore, non possiamo non notare un insolito particolare: nelle due volte, in Qatar e in Argentina, in cui quest’anno Rossi si era qualificato 8º in griglia, in gara il nove-volte campione era poi riuscito a vincere. Al Mugello, dunque, l’ardua sentenza.

La giornata memorabile di Iannone è coincisa con quella ‘nera’ per Marc Marquez (Respsol Honda). Il campione del mondo in carica aveva iniziato col piede sbagliato questo sabato: l’11º tempo nelle FP3 del mattino l’obbligava infatti a passare per la ‘cesoia’ delle Q1. Addirittura a terra nelle FP4, tutti si aspettavano una pronta risposta dal talento di Cervéra; Yonny Hernandez (Octo Pramac Racing) e Aleix Espargarò (SUZUKI ECSTAR) gli negavano però l’accesso al successivo step relegandolo alla 13ª casella della griglia di partenza: la sua peggior qualifica da quando milita nella top class.

La classe regina tornerà in pista domani alle 09:40 per il Warm Up, mentre alle 14:00 scatterà la sesta gara della stagione 2015 del Campionato del Mondo MotoGP™.

La griglia di partenza della classe MotoGP™ al Mugello

Tags:
MotoGP, 2015, GRAN PREMIO D'ITALIA TIM, Q2, Andrea Dovizioso, Andrea Iannone, Jorge Lorenzo, Movistar Yamaha MotoGP, Ducati Team

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