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Poker di Jorge Lorenzo

Poker di Jorge Lorenzo

Neanche nelle stagioni dei suoi titoli iridati, il maiorchino aveva mai centrato quattro vittorie consecutive in carriera prima d’ora…

Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) c’è riuscito. Per la prima volta in carriera, il maiorchino infila la sua quarta vittoria consecutiva della stagione grazie all’ennesima dimostrazione di forza, tanto fisica quanto psicologica. In sella a una M1 straordinaria, Lorenzo sta dando un segnale forte al campionato e soprattutto ai suoi rivali Rossi e Marquez.

Inoltre, il poker calato quest’oggi al Circuit de Barcelona-Catalunya non è l’unico record personale raggiunto. Lorenzo ha infatti eguagliato Mike Hailwood nel numero di 37 vittorie nella classe regina. Già che cera, ha infine infranto il numero delle tornate complessive condotte in testa alla corsa e che apparteneva a Casey Stoner. Anche oggi il maiorchino ha dominato dal primo all’ultimo giro: prima prendendo il largo e poi amministrando sul ritorno del suo compagno d squadra Valentino Rossi.

Il pesarese, unico pilota della griglia della classe regina ad esser sempre salito sul podio in questi sette round già andati in archivio, mantiene la leadership della classifica iridata, seppur di 1 solo punto. Ormai il Dottore sente il fiato sul collo dell’avversario, ma il ritmo che Lorenzo riesce a imprimere nelle ultime uscite è inavvicinabile per tutti. A Barcellona però il nove-volte iridato si è avvicinato tantissimo: tra due settimane ad Assen è attesa la sua risposta.

Primo podio del 2015 per Dani Pedrosa (Repsol Honda). Il pilota di Sabadell, ha dimostrato sin dalle libere di essersi lasciato i noti problemi al braccio e, seppur con il passaggio obbligato dalle Q1, oggi ha disputato una gara discreta, accorta e intelligente: in perfetto ‘stile Pedrosa’.

Una volta c’erano i ‘Fantastici 4’. Al momento invece la classe regina ne annovera due: Lorenzo e Rossi hanno regalato alla Yamaha la seconda doppietta del 2015 (dopo quella di Le Mans), Pedrosa come detto sta pian piano tornando quello di un tempo, chi invece sembra essersi perso è Marc Marquez. Il campione del mondo in carica ha collezionato il suo terzo ‘zero’ stagionale, il secondo consecutivo, cadendo appena al terzo giro mentre era in seconda posizione dietro Lorenzo, arrivando impiccato alla staccata. Ora i punti da Rossi sono 69: davvero tanti (esattamente la metà), persino per lui.

Giù da podio ma ugualmente soddisfatto della sua performance, Andrea Iannone (Ducati Team): il pilota di Vasto, dopo delle qualifiche non impeccabili che l’avevano costretto a scattare dalla 12ª casella della griglia, in gara oggi ha dato tutto, ingaggiando un bel duello e avendo la meglio su Bradley Smith (Monster Yamaha Tech3) a quattro tornate dalla fine. Grazie a quest’importante quanto voluto piazzamento, l’abruzzese scavalca il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso (oggi tradito dal controllo di trazione) agguantando la terza posizione in campionato.

Dalla sua l’inglese si può accontentare per aver centrato la sua seconda Top Five consecutiva che gli ha allo stesso tempo consegnato la palma di miglior pilota satellite.

Weekend da incorniciare per Maverick Viñales (SUZUKI ECSTAR). Il rookie della classe regina, dopo la prima fila in qualifica con cui ha regalato alla casa di Hamamatsu una storica doppietta che le mancava dal 1993, nel Gran Premi Monster Energy de Catalunya ha centrato il suo miglior piazzamento ottenuto finora, migliorando il settimo posto del precedente round del Mugello.

Nella categoria Open, per la prima volta quest’anno il miglior è stato il tedesco Stefan Bradl (Athinà Forward Racing) che, dopo i primi punti iridati conquistati dal suo compagno di squadra Loris Baz negli ultimi due appuntamenti, sul Circuit de Barcelona-Catalunya ha regalato alla struttura di Giovanni Cuzari la prima Top Ten del 2015 davanti alla Desmosedici di Danilo Petrucci (Pramac Racing).

A proposito di Top Ten: straordinaria impresa di Alvaro Bautista (Aprilia Racing Gresini). Il pilota di Talavera si conferma punta di diamante della casa di Noale e, dopo ben quattro piazzamenti a punti, entra nella cerchia dei primi dici in sella alla sua RS-GP.

Quella di Marquez non è stata l’unico ritiro eccellente. Otto moto non hanno visto il traguardo: tra queste, quelle dei fratelli Pol e Aleix Espargarò, Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow. Un vero peccato per gli appassionati, perché ognuno di loro avrebbe sicuramente regalato spettacolo e messo ancor più pepe a questo incredibile mondiale 2015.

Le classifiche Piloti & Costruttori

L’ordine di arrivo della classe MotoGP™ al Montmelò

Tags:
MotoGP, 2015, GRAN PREMI MONSTER ENERGY DE CATALUNYA, RAC, Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa, Repsol Honda Team, Movistar Yamaha MotoGP

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