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Attenti a Marquez

Attenti a Marquez

Dominatore di entrambe le sessioni odierne, il campione di Cervèra ha ribadito il suo feeling con il tracciato del Sachsenring.

Il circuito tedesco del Sachsenring è fuor di dubbio uno dei suoi “territori di caccia” preferiti: questa è l’analisi che si evince da quanto Marc Marquez (Repsol Honda) ci ha mostrato oggi in azione. Il campione del mondo in carica ha chiuso al comando entrambe le sessioni di libere del venerdì tedesco con il miglior crono di 1’21”621, sotto il record del circuito che apparteneva al suo compagno di squadra, Dani Pedrosa, e resisteva dal 2011.

Niente male per Marquez come biglietto da visita: del resto, il talento 22enne di Cervèra sul Sachsenring può vantare una striscia vincente che abbraccia tutte le classi in cui ha partecipato dal 2010 a oggi. Questo round non poteva arrivare in un momento migliore per lo spagnolo, per riacquistare ossigeno e fiducia in vista della seconda parte di stagione in cui sarà chiamato a recuperare terreno.

Piazza d’onore per Bradley Smith (Monster Yamaha Tech3). La M1 dell’inglese ha sorprendentemente dimostrato di poter tener il passo della RC213V del Campione del Mondo, fermando il suo personale riferimento a poco più di 1 decimo. Quest’oggi il 24enne di Oxford non solo è stato il miglior pilota satellite, ma anche la prima delle Yamaha in griglia.

Ottimo recupero nel pomeriggio per Andrea Iannone (Ducati Team). Attardato nelle prime libere del mattino, nelle FP2 del pomeriggio il pilota di Vasto rosicchia tutto il gap a Marquez, riducendolo drasticamente da 9 a 2 decimi, ed evidenziando ancora una volta il suo feeling con la Desmosedici GP15.

Oltre la prima fila “virtuale”, Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP). Il maiorchino chiude il venerdì a soli 62 millesimi dall’abruzzese, concentrandosi come suo solito sul passo gara e sulle gomme. Nelle qualifiche di domani, dovrà tentare l’attacco alla prima fila per non lasciar scappare Marquez.

Sempre sul filo dei millesimi, che nello specifico si riducono addirittura a 3, Dani Pedrosa. Nel pomeriggio il pilota di Sabadell accorcia le distanze dal suo compagno di squadra, ma perde 1 posizione rispetto alle FP1: anch’egli vanta un rapporto particolare, di amore ed odio, con il tracciato del Sachsenring e, ormai superati i problemi fisici, potrebbe dire la sua in qualifica e in gara.

Sesto posto per Aleix Espargarò (SUZUKI ECSTAR): il pilota di Granollers chiude la “seconda fila virtuale” interamente Made-in-Spain non riuscendo, per soli 95 millesimi, a scendere sotto il muro dell’ 1’22”. In pista con la speciale livrea che richiama lo storico modello della GSX-R, il maggiore dei fratelli Espargarò ha staccato nella graduatoria dei tempi il suo compagno di squadra Maverick Viñales, 14º.

Nel mezzo secondo di gap dal leader della giornata rientra anche Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP). Il nove-volte iridato è stato il primo dei 4 piloti che quest’oggi non sono riusciti a migliorare le proprie performance nel secondo turno. Lo imita l’inglese Scott Redding (Estrella Galicia 0,0 Marc VDS) che lo tallona a soli 65 millesimi.

In difficoltà le Ducati. Perchè, Iannone a parte, le Desmosedici oggi sono state relegate ai margini della Top Ten, con l’ufficiale Andrea Dovizioso stretto nella morsa del satellite Yonny Hernandez (Octo Pramac Racing) e di Hector Barberà (Avintia Racing). Il valenciano, 11º in graduatoria, è tornato ad esser il miglior pilota della categoria Open, togliendosi non da ultima la soddisfazione di tenersi dietro le più quotate moto di Cal Crutchlow (CWM LCR Honda) e Pol Espargarò (Monster Yamaha Tech3).

Alvaro Bautista (Aprilia Racing Gresini) ha chiuso in 18ª posizione a 1”6 da Marquez, mentre il suo nuovo compagno di squadra Michael Laverty (chiamato a sostituire Marco Melandri) si è classificato penultimo stretto tra il fratello minore Eugene (Aspar MotoGP Team) e il comasco Claudio Corti (Athinà Forward Racing), a sua volta in sostituzione qui al Sachsenring dell’infortunato Stefan Bradl.

La classe regina tornerà in pista domani alle 09:55 locali per la terza sessione di Prove Libere; quindi le FP4 di rifinitura che faranno da preludio ai due turni da 15 minuti delle Q1 e delle Q2 (14:10 e 14:35) che decideranno la griglia di partenza del GoPro Motorrad Grand Prix Deutschland 2015.

La combinata delle prove libere del venerdì della MotoGP™ al Sachsenring

Tags:
MotoGP, 2015, GoPro MOTORRAD GRAND PRIX DEUTSCHLAND, FP2, Bradley Smith, Marc Marquez, Andrea Iannone, Monster Yamaha Tech 3, Ducati Team, Repsol Honda Team

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