Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Cavalcata solitaria di Kent in Germania

Cavalcata solitaria di Kent in Germania

Il 21enne inglese trionfa al Sachsenring e rafforza la sua leadership in classifica iridata.

Cinquina di Danny Kent (Leopard Racing)! Com’era prevedibile dai risultati ottenuti nei giorni scorsi e nel warm-up di questa mattina, contro il fenomeno di Chippenaham gli avversari hanno avuto ben poco da fare per fermarlo. Leader indiscusso della categoria cadetta in ogni sessione, nei primi metri Kent ha lasciato ad Hanika la soddisfazione di viaggiare in testa nel primo giro, poi ha innescato due marce e se n’è andato.

La prima quando ha deciso, seguito come un’ombra dal suo compagno di squadra Efren Vazquez, di salutare il gruppo degli inseguitori per mettersi al sicuro; quindi, di staccare lo stesso pilota basco che non è riuscito a tenere il ritmo impressionante del talento inglese. Per Danny Kent è così maturata la quinta vittoria stagionale su 9 gare e, per la seconda volta dopo Austin, ha centrato la vittoria scattando dalla pole position.

Con il successo odierno il suo vantaggio in classifica su Enea Bastianini (Gresini Racing Moto3) è salito a 66 punti, quando siamo giunti al giro di boa della stagione 2015. Gran gara per il 17enne di Rimini. Nonostante la retrocessione di 3 posizioni sulla griglia comminatagli (insieme ad altri 10 piloti) ieri in serata dalla Race Direction, il Bestia è rimasto concentrato per tutta la corsa, sempre in lotta nel folto gruppo degli inseguitori. Nelle battute finali, il pupillo di Fausto Gresini se l’è vista con i connazionali Romano Fenati (Sky Racing VR46) e Niccolò Antonelli (Ongetta-Rivacold): arrivo in volata dei tre alfieri tricolore che si sono giocati al fotofinish il terzo gradino del podio.

Con Miguel Oliveira in fuori-gioco, dopo la frattura alla mano rimediata nelle FP1 di venerdì mattina, il pilota ascolano è stato il portacolori della casa austriaca, facendo meglio dell’ufficiale Brad Binder (Red Bull KTM Ajo), soltanto settimo al traguardo. Bella anche la prova del 18enne di Cattolica, protagonista sia in avvio a guidare il gruppo degli inseguitori, sia nella volata-a-tre tutta italiana, che ha sugellato la sua gara con un altro importante arrivo nella Top Five.

Con Jorge Navarro (Estrella Galicia 0,0) sesto, orfano del suo compagno di squadra Fabio Quartararo finito sull’erba al 6º giro mentre usciva dall’ultima curva che immetteva sul rettilineo. Quello stesso punto si rivela esser fatale anche per i due caschi rosa del Campionato del Mondo: a pochi metri dal traguardo infatti, Maria Herrera (Husqvarna Factory Laglisse) scivola con la sua moto senza che Ana Carrasco (RBA Racing) avesse potuto far nulla per evitare la collisione.

La prima se l’è cavata con una lussazione della spalla, la seconda invece ha riportato la frattura al collo dell’omero e pertanto dovrà sottoporsi a intervento chirurgico. Con Pecco Bagnaia (MAPFRE Team MAHINDRA) rimasto appiedato dopo soli 5 giri per problemi tecnici, è stato il rookie Jorge Martin a portar al traguardo la moto della casa indiana, in 13ª posizione.

Due graditi ritorni nella Top 10: Alexis Masbou (SAXOPRINT RTG) e Andrea Locatelli. Il francese, vincitore della gara inaugurale del Qatar, non si transitava tra i primi della classe dal round del Mugello; il bergamasco del team Gresini mancava all’appuntamento da molto più tempo (precisamente dalla tappa di Austin, in Texas) ma per tutto il weekend tedesco ha dato segnali incoraggianti di crescita e maturità.

Le classifiche Piloti & Costruttori

Tags:
Moto3, 2015, GoPro MOTORRAD GRAND PRIX DEUTSCHLAND, RAC, Enea Bastianini, Danny Kent, Efren Vazquez, Leopard Racing, Gresini Racing Team Moto3

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›