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Laverty: “Mi bastava un giorno in più di prove!”

Laverty: “Mi bastava un giorno in più di prove!”

In un'intervista esclusiva a motogp.com il collaudatore dell'Aprilia ha parlato del suo ritorno in MotoGP™ per sostituire Melandri.

Michael Laverty ha rimpiazzato Marco Melandri dell’Aprilia Factory team finendo la gara ventesimo. In un’intervista esclusiva con motogp.com ha raccontato di come sia arrivata quest’occasione e della sua performance durante il weekend:

Michael, com’è stato sapere all’ultimo minuto di andare al Sachsenring per gareggiare?

“Sono il collaudatore dell’Aprilia e nel contratto era previsto che quest’anno corressi un Gran Premio come wild car. La decisione di sostituire Marco è stata presa poco prima del Gran Premio di Germania, quindi mi hanno chiamato dall’Aprilia chiedendomi di attivare le clausole relative alla wild card. È stato bello tornare nella griglia della MotoGP ma ci siamo organizzati in tempi strettissimi. Ero appena tornato da Knockhill, dove avevo corso per il Campionato inglese della Superbike, sono tornato a casa, ho preparato le mie cose e mi sono diretto al Sachsenring.

Quali sono gli accordi con Aprilia?

"Al momento sto aspettando che i vertici di Aprilia prendano una decisione insieme ai responsabili della Piaggio per capire che cosa vogliono fare di qui in avanti. La separazione da Marco è ancora recente e non ho idea di che cosa stiano valutando”.

Tenendo conto del poco preavviso, come valuti le tue prestazioni durante il GP di Germania?

“Penso di aver fatto bene ma so che potrei fare di più e non ci sono riuscito. Avevo più potenziale di quello che sono riuscito a dimostrare. Stavo solo cercando di sentirmi a mio agio e di trovare la migliore messa a punto per la moto. Dopo la gara ho avuto la sensazione di sapere quello di cui avevo bisogno: un altro giorno di prove! È stata un’esperienza positiva, inoltre mi sono trovato a guidare per la prima volta una moto ufficiale e mi sono sentito accolto dal team. Il problema è stato in pista dove sono stato più lento dell’anno scorso quando avevo guidato una PBM ART ma quest’anno ero su una RS-GP che ha un potenziale superiore. Volevo competere con i piloti delle Open Honda fin dalla partenza ma a pochi giri era chiaro che non sarei riuscito a tenere il loro ritmo, sentivo il posteriore andarmi via. Così mi sono dovuto accontentare di questo risultato ma penso che abbiamo fatto un buon lavoro”.

Quanto è stato difficile passare dalla BSB alla MotoGP™?

“È stato più difficile di quando ho corso per la prima volta in MotoGP, adesso però ho dei punti di riferimento sugli pneumatici, sui freni e sui sistemi elettronici. Avrò bisogno di tempo prima di sentirmi a mio agio sulla moto. Le principali differenze le ho trovate negli pneumatici, nei freni e nell’elettronica e nel telaio, quello delle GP è più rigido.

Sulla griglia non eri molto lontano da tuo fratello Eugene. Com’è stato allinearsi in MotoGP™ vicino a lui?

“È stato veramente bello! Veniamo da un paese piccolo, l’Irlanda, ed è stato fantastico trovarmi insieme a mio fratello in griglia. Abbiamo iniziato ad andare in moto per hobby ma poi è diventata la nostra carriera e ci siamo trovati sulla griglia di partenza del più prestigioso Campionato insieme, è stato davvero emozionante. Purtroppo Eugene ha passato uno dei suoi weekend più difficili della stagione e per me non è stato semplicissimo il ritorno, quindi nessuno dei due ha ottenuto i risultati desiderati”.

Cosa pensi del potenziale della tua RS-GP, sareste in grado di correre per il resto della stagione?

“Penso che potrei raggiungere Alvaro Bautista perché credo che siamo molto vicini ad ottenere il massimo da questa moto, comunque devo ammettere che sta facendo un ottimo lavoro. Quando hanno sovrapposto i nostri dati abbiamo visto che io ero un po' più forte in frenata ma la sua uscita in curva era migliore della mia. Se riuscissi a migliorare il mio stile potrei lavorare meglio sul set-up della moto e avvicinarmi ai risultati che Alvaro ha già ottenuto”.

Tags:
MotoGP, 2015, Michael Laverty, Aprilia Racing Team Gresini

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