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La 8 Ore di Suzuka di Espargaró, Smith e Nakasuga

La 8 Ore di Suzuka di Espargaró, Smith e Nakasuga

Alla vigilia della leggendaria gara giapponese Pol Espargaró, Bradley Smith e Katsuyuki Nakasuga parlano delle loro aspettative.

Mentre i tre piloti entrano nella sala stampa si percepisce subito il loro umore. È Pol Espargaró con il suo savoire faire ad animare l’atmosfera: lo spagnolo alterna saluti in giapponese a battute scherzose e riesce a strappare un sorriso ai seriosi Bradley Smith e Katsuyuki Nakasuga, i suoi compagni di squadra.

“Se ci pensate questi ragazzi hanno dieci anni meno di me!” esordisce divertito Nakasuga. Il giapponese è stato cinque volte campione della classe regina Race All Japan Road Championship e nel 2015, all'età di 33 anni, correrà per la prima volta la 8 Ore di Suzuka in squadra con i due piloti del Monster Yamaha Tech 3 che hanno entrambi 24 anni.

“Ma non sento la differenza di età” ha continuato Nakasuga, “ho deciso di vivere come se avessi sempre 18 anni”. Il veterano di solito ha un’aria autorevole e sostenuta ma in compagnia di due talenti come Espargaró e Smith è sorridente e sembra persino ringiovanire.

I piloti del Monster Yamaha Tech 3 correranno per la prima volta a Suzuka, un evento che hanno atteso a lungo. Ora che sono entrati nel vivo dell’atmosfera sono così eccitati che non riescono quasi a contenere la gioia. “Quando ho saputo che avrei preso parte alla 8 Ore, mio fratello (pilota della MotoGP™ Aleix Espargaró) è stato geloso! Anche lui vorrebbe partecipare a questa gara", racconta con soddisfazione lo spagnolo.

Anche Smith è entusiasta di quest’esperienza. “Molti dei miei amici piloti hanno partecipato alla 8 Ore e mi hanno sempre detto: 'All’uscita del circuito ci sono sacco di fans e si vive una bellissima atmosfera. La gara delle 8 Ore è qualcosa d’incredibile!’ Sono due anni che corro con la Yamaha e ho chiesto di partecipare a questa famosissima competizione. E finalmente quest’anno il mio sogno è diventato realtà. La prima volta che ho girato sul circuito di Suzuka è stato molto emozionante”.

I tre piloti correranno con la nuova YZF-R1, una moto di alto livello e questo aumenta le loro aspettative per la gara. Come ha spiegato Nakasuga: “Abbiamo un ottimo potenziale, i parametri fanno riferimento a quelli delle moto con sui si corre la All Japan. È una moto ancora nuova e non sappiamo come potrà essere in una gara di questa durata ma sono fiducioso e penso che potremo ottenere un buon risultato”. Mentre il suo compagno di squadra Espargaró ha detto che “È come guidare una MotGP! Puoi entrare in curva veloce e far affidamento sull’anteriore. La moto è stabile, forte e deriva dalla YZR-M1. In un circuito rapido come quello di Suzuka dove ci sono molte chicanes strette è importante perché bisogna fare dei rapidi cambi di direzione e con la R1 si possono far bene”.

Anche Smith è rimasto impressionato dalla YZF-R1. “Gran parte delle prove si sono svolte sul bagnato ma sono comunque riuscito a conquistare fiducia. L’elettronica della R1 è molto simile a quella della YZR-M, il feeling e la gestione si somigliano. Avendo trovato subito fiducia nella moto siamo riusciti a far bene fin dall'inizio”.

L’atmosfera nel team è elettrizzante: i piloti sono entusiasti all'idea di correre per la prima volta la 8 Ore e ancora di più sapendo  di competere con il potenziale della YZF-R1. La squadra è composta dal personale della All Japan Road Race Championship, dal Campione All Japan e da due piloti della MotoGP. Una partnership formidabile.

“Ho visto Pol e a Bradley in pista prima dei test della MotoGP e li conosco bene, so come lavorano e cosa cercano nelle loro moto. Durante le prove per la 8 Ore di Suzuka sono riusciti ad ottenere dei giri veloci in pochissimo tempo. Comunuqe, i piloti della MotoGP hanno delle ottime capacità” osserva Nakasuga. “No, no, la velocità di Nakasuga nelle chicane è incredibile!” risponde Smith “Sono rimasto sorpreso. Conosce la R1 come nessuno ma la cosa più importante è che è un campione! È la guida del team. Averlo in squadra è un grande aiuto e gli sono veramente grato!"

Tags:
MotoGP, 2015, Pol Espargaro, Bradley Smith, Monster Yamaha Tech 3

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