Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Stoner: “Ho cercato ridurre l’impatto”

Stoner: “Ho cercato ridurre l’impatto”

L’acceleratore bloccato ha tagliato fuori l'australiano e il team Musashi RT HARC-PRO dalla Suzuka 8 Ore.

Dopo le due vittorie consecutive alla 8 Ore di Suzuka, nel 2013 e il 2014, il team Musashi RT HARC-PRO quest'anno si è trovato ad iniziato la gara dalla terza posizione in griglia. A 24 giri dalla partenza, Takumi Takahashi era secondo ed è entrato ai box per lasciare il posto al compagno di squadra, il due volte campione del mondo della MotoGP™, Casey Stoner. L’australiano era riuscito a recuperare e ad aggiudicarsi il primo posto, ma poi la caduta in un tornante ha segnato la fine della gara per Stoner e per il team. Così è svantia ogni speranza di lottare per la terza vittoria consecutiva.

Subito dopo l'incidente Casey è stato portato al centro medico dove hanno confermato la rottura alla scapola destra e la frattura alla caviglia sinistra.

I tecnici e meccanici Honda hanno dovuto aspettare la fine della gara prima di recuperare i resti della moto e analizzare le possibili cause ma poco dopo l'inizio del loro controllo hanno fatto sapere che prima dell'impatto l’acceleratore era aperto a 26°. Per Honda è stata una gara anomala, molto diversa dalle aspettative, anche Casey Stoner è rimasto amareggiato:

"Sono molto deluso di come si sia conclusa la mia partecipazione alla 8 Ore di Suzuka. Non ho avuto abbastanza tempo per inserire la frizione e sono arrivato troppo veloce, ho cercato di rallentare il più possibile ma stavo andando verso il muro, così ho deciso di passarci sopra e ho colpito le barriere. Purtroppo ne sono venuto fuori con una scapola e una caviglia rotte. Voglio dire grazie ai miei compagni di squadra Michael van der Mark e Takumi Takahashi, hanno fatto un lavoro fantastico in queste settimane e in particolare in questi ultimi giorni. Vorrei anche ringraziare la squadra per lo sforzo e l’impegno che hanno messo nel preparare la nostra partecipazione a questa gara. La loro professionalità è stata eccezionale e sono contento di aver lavorato con loro. Mi dispiace che non siamo riusciti a raggiungere il risultato che credo avremmo potuto ottenere”.

Tags:
MotoGP, 2015, Casey Stoner

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›