Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Marc & Jorge: attenti a quei due!

Marc & Jorge: attenti a quei due!

Unici piloti a scendere sotto il muro dell’1’47” in qualifica, i due assi spagnoli hanno dato spettacolo e promettono scintille domani.

Se il sabato di Aragon fosse un film, non ci sarebbero dubbi se volessimo riassumere lo spettacolo andato in scena nelle Q2 questo pomeriggio. Marc Marquez (Repsol Honda) e Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) hanno monopolizzato la scena, elevandosi a protagonisti indiscussi della classe regina sul tracciato del MotorLand.

I due assi spagnoli si sono sfidati senza esclusione di colpi, seppur a distanza, nei loro time-attack: mettendo in mostra delle performance eccezionali, hanno evidenziato il loro livello, unici a scendere sotto il muro dell’ 1’47”. Il maiorchino ha saputo rispondere al crono impressionante del rivale fermando i suoi riferimenti ad appena 1 decimo; il talento di Cervèra, non accontentandosi, ha esagerato nel suo ultimo tentativo, scivolando alla famigerata curva2.

Nessuna conseguenza fortunatamente per il pilota e del lavoro da fare per il suo team nel rimettergli in sesto la moto. La prima fila viene completata dall’abruzzese Andrea Iannone (Ducati Team): per il pilota di Vasto si tratta di un ‘gradito ritorno’, dato che vi mancava dallo scorso round del Mugello, in cui peraltro riuscì a conquistare la sua prima pole in MotoGP™.

Il suo risultato acquisisce ancor più rilevanza se si tiene conto delle sue non perfette condizioni, con i noti problemi che lo affliggono alla spalla, e del fatto che Aragon non è una pista che si sposa con la GP15. Oggi l’abruzzese è stato sempre la prima Desmosedici in pista, sia nelle FP3 che nelle FP4, e soprattutto nelle Q2 in cui TheManiac ha stretto i denti senza risparmiarsi.

Pol Espargarò (Monster Yamaha Tech3) apre la seconda fila classificandosi quale miglior pilota satellite del lotto e togliendosi la soddisfazione di precedere gli ufficiali Dani Pedrosa (che aveva  brillato nelle FP4 e a inizio Q2) e il suo compagno di marca Valentino Rossi: una qualifica difficile per il pesarese, il cui ritardo dai primi quest’oggi è andato progressivamente aumentando, fino a oltre 8 decimi per il sesto crono assoluto.

Soprattutto a preoccupare è stato il passo del Dottore, lontano da quello dei due protagonisti che lo pone in difficoltà in ottica gara nei confronti del rivale Lorenzo nella rincorsa al titolo mondiale. Ci sarà molto lavoro da fare nel box del nove-volte iridato, specie per permettere al pesarese di non arrivare al limite nelle staccate più brusche delle curve 1 e 14.

Esattamente una fila dietro suo fratello minore, Aleix Espargarò (SUZUKI ECSTAR) riporta ai piani alti la sua GSX-RR grazie al crono di 1’47”573; l’inglese Cal Crutcholw (LCR Honda) lo bracca da vicino chiudendo ad appena 1 millesimo con il tempo registrato al sesto ed ultimo tentativo. Alle sue spalle, Danilo Petrucci (Octo Pramac Racing) si aggiudica la nona casella della griglia con un prestazione maiuscola, dopo aver brillantemente superato la prima ‘cesoia’.

Come sua prassi ormai consolidata, Petrux si è trasformato nell’eroe delle Q1, superando l’esame a pieni voti per la sesta volta in questa stagione. La struttura di Paolo Campinoti ha potuto festeggiare anche grazie alla performance del colombiano Yonny Hernandez, poi 11º assoluto nelle Q2 davanti al rookie della Suzuki, Maverick Viñales.

I due piloti del team satellite di Borgo Panigale hanno però rovinato la festa al loro compagno di marca Andrea Dovizioso che, nonostante gli ottimi segnali che aveva dato nelle FP4 e il buon inizio delle Q1, è stata la vera delusione della giornata. Alle spalle del forlivese, l’inglese Scott Redding (Estrella Galicia 0,0 Marc VDS) e la prima Open dello schieramento di Eugene Laverty (Aspar MotoGP Team) che per 67 millesimi ha preceduto il compagno di squadra Nicky Hayden.

Il tedesco Stefan Bradl (Aprilia Racing Gresini) chiude le qualifiche in 17ª posizione facendo meglio del suo team-mate Alvaro Bautista (21º), a sua volta davanti il francese Loris Baz (Forward Racing) ancora dolorante per la botta ricevuta in mattinata. Chiudono la griglia Karel Abraham, Alex De Angelis e il rientrante Toni Elias.

La classe regina tornerà in pista domani alle 09:40 per il Warm Up, mentre alle 14:00 scatterà la quattordicesima gara della stagione 2015 del Campionato del Mondo MotoGP™.

La griglia di partenza della classe MotoGP™ a Aragon

Tags:
MotoGP, 2015, GRAN PREMIO MOVISTAR DE ARAGÓN, Q2, Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Pol Espargaro, Andrea Iannone, Marc Marquez, Dani Pedrosa, Movistar Yamaha MotoGP, Monster Yamaha Tech 3, Repsol Honda Team, Ducati Team

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›