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Marquez risponde a Lorenzo, Rossi fatica…

Marquez risponde a Lorenzo, Rossi fatica…

Il talento di Cervera tiene botta ai riferimenti del maiorchino, primo nella mattinata. Rossi, in affanno, sarà atteso domani…

Quante sorprese in questa prima giornata al Pramac Australian Motorcycle Grand Prix 2015! Con due protagonisti a primeggiare sugli altri, ma non solo: in tanti si sono messi in evidenza, specie nel turno pomeridiano delle FP2, e non sono mancati neanche i passi falsi. Ma andiamo con ordine.

Quando tutti pensavano che Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) avesse avuto strada facile su uno dei suoi tracciati preferiti, nella mattinata caratterizzata dalla pioggia e dal forte vento è il suo compagno di squadra, nonché rivale per il titolo Jorge Lorenzo, a svettare nelle prime libere con un tempo interessante. Il maiorchino appare determinato e sul finire delle FP2 buca il muro dell’1’30” spodestando Cal Crutchlow dalla graduatoria dei tempi.

Neanche il tempo di gioire che Marc Marquez (Repsol Honda), già secondo in mattinata, gli risponde e lo scavalca per soli 50 millesimi. Un passo interessante quello mostrato dal campione del mondo in carica, che sembra aver superato i postumi dell’infortunio alla mano e che domenica in gara potrà sicuramente inserirsi nella lotta per la vittoria e, perché no, anche nel discorso per l’assegnazione del titolo.

La prima sorpresa arriva proprio dal terzo posto di Maverick Vinales (SUZUKI ECSTAR): il rookie della classe regina riporta la sua GSX-RR nei piani alti; la moto di Hamamatsu manca all’appuntamento sul podio dal 2006 con Chris Vermeulen. Lo spagnolo guida un tridente molto agguerrito in cui i piloti ballano sul filo dei millesimi. Andrea Iannone (Ducati Team) si prende la quarta posizione assoluta e si conferma la prima delle Desmosedici in pista; il 25enne di Vasto si tiene dietro anche Cal Crutchlow (LCR Honda), grande interprete di questo tracciato e provvisoriamente in testa alla graduatoria dei tempi.

Con i primi cinque nel gap di 2 decimi appena, dobbiamo fare un salto a mezzo secondo dal leader Marquez per trovare il suo compagno di squadra Dani Pedrosa: il vincitore di Motegi, sesto quest’oggi, è l’ultimo dei protagonisti sotto il muro dell’1’30”. Alle spalle del veterano di Sabadell, un altro tridente ravvicinato e che non ci aspetta.

Danilo Petrucci (Octo Pramac Racing) apre le danze con un giro stratosferico che l’aveva messo nelle prime posizioni a pochi minuti dalla fine e mette la sua Desmosedici davanti alle più quotate M1 di Bradley Smith (Monster Yamaha Tech3) e Valentino Rossi, entrambi in affanno. L’inglese perde il confronto proprio con il ternano e il connazionale Crutchlow per la sfida tra i piloti satellite; il pesarese, terzo in mattinata, si perde nelle retrovie nella FP2 chiudendo a 6 decimi dalla coppia di testa che oggi ha dominato.

Il leader del mondiale sarà dunque chiamato a una pronta risposta domani mattina e soprattutto nelle qualifiche del pomeriggio, per non perdere contatto dal rivale maiorchino e dal gruppo di testa. Aleix Espargarò inserisce la seconda Suzuki nella Top 10, precedendo l’idolo di casa Jack Miller (LCR Honda) che sulla sua pista ha fatto vedere parecchi spunti positivi, facendo accendere diversi “caschi rossi” nei suoi tentativi lanciati.

L’australiano è la prima Open in pista, davanti alla moto gemella di Nicky Hayden (Aspar MotoGP Team) e allo spagnolo Hector Barberà (Avintia Racing). Il valenziano è l’ultimo dei piloti a rientrare nel gap di 1” dal leader Marquez, ma soprattutto precede incredibilmente il compagno di marca Andrea Dovizioso. L’ufficiale di Borgo Panigale fa fatica a far girare la moto e dovrà rimboccarsi le maniche se non vorrà rimanere attardato sulla griglia di partenza e, di conseguenza, in gara.

Mike Di Meglio è stretto nella morsa delle due RS-GP di Alvaro Bautista e Stefan Bradl (Aprilia Racing Gresini), con il tedesco a precedere la coppia del team Forward Racing composta da Toni Elias e Loris Baz; fanalino di coda i padroni di casa Anthony West (AB Motoracing) e Damian Cudlin (E-Motion IodaRacing), sostituti rispettivamente di Karel Abraham e Alex De Angelis.

La combinata del venerdì della MotoGP™ a Phillip Island 

Tags:
MotoGP, 2015, PRAMAC AUSTRALIAN MOTORCYCLE GRAND PRIX, FP2, Andrea Iannone, Dani Pedrosa, Maverick Viñales, Jorge Lorenzo, Cal Crutchlow, Valentino Rossi, Marc Marquez, Team SUZUKI ECSTAR, LCR Honda, Ducati Team, Movistar Yamaha MotoGP, Repsol Honda Team

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