Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

De Angelis tornerà a San Marino

De Angelis tornerà a San Marino

Il sanmarinese, caduto nelle FP4, è stato soccorso e trasportato in elicottero al Dokkyo Hospital di Mibu.

Aggiornamento sabato 17 ottobre: Dopo otto giorni di ricovero presso il reparto di terapia intensiva presso l’Ospedale Universitario Dokkyo di Mibu, i medici hanno sciolto la prognosi, dichiarando Alex De Angelis, a seguito del terribile incidente nelle FP4 del GP del Giappone, “fit to fly”.

La conferma sul miglioramento delle condizioni cliniche del pilota sammarinese è stata data anche dal Dott. Michele Zasa della Clinica Mobile che sta assistendo Alex De Angelis in Giappone.

In questo momento è in corso l’organizzazione per il trasferimento di Alex De Angelis a San Marino dove verrà ricoverato presso l’Ospedale di Stato nel quale riceverà la necessaria assistenza medica.

Presumibilmente i tempi tecnici per l’organizzazione logistica del viaggio del pilota del Team e-motion Iodaracing richiederanno qualche tempo, comunque De Angelis dovrebbe tornare a San Marino nei prossimi 10 giorni.

__ __ __ __ 

Aggiornamento giovedì 15 ottobre: Giornata tranquilla per Alex De Angelis nell’Ospedale Universitario Dokkyo di Mibu in Giappone. Il pilota del Team e-motion Iodaracing è stato raggiunto dal padre Vinicio e dal fratello William che lo stanno assistendo nel reparto di terapia intensiva del nosocomio giapponese insieme al Dottor Michele Zasa della Clinica Mobile.

Le condizioni cliniche di Alex De Angelis, dopo la tremenda caduta nelle FP4 del GP del Giappone a Motegi, sono stabili.

Sia l’edema polmonare che quello intracranico sono sotto stretta osservazione da parte dei medici dell’Ospedale Universitario Dokkyo, mentre nella giornata di giovedì 15 ottobre verranno verificati con alcuni esami specifici gli scambi respiratori di De Angelis per verificare lo stato dei polmoni.

__ __ __ __ 

Aggiornamento martedì 13 ottobre: Le condizioni cliniche di Alex De Angelis sono stabili. Il pilota ha passato la notte senza alcuna complicazione. Non si riscontrano novità nel quadro clinico che rimane delicato per le numerose fratture alla schiena e per i traumi interni riscontrati come l’edema polmonare e quello intracranico, entrambi tenuti sotto controllo costantemente dal personale medico della struttura giapponese.

Dalla giornata di ieri, De Angelis non è più sedato, ma è vigile e cosciente. Nei prossimi giorni verrà ripetuta la risonanza magnetica per controllare l’ematoma intracranico che non ha presentato cambiamenti dalla sua apparizione nei referti degli esami e che al momento non necessita l’intervento del neurochirurgo.

Il pilota di San Marino è costantemente assistito dal proprietario del Team e-motion Iodaracing Giampiero Sacchi e dal Dott. Michele Zasa della Clinica Mobile. I familiari di Alex De Angelis stanno raggiungendo l’Ospedale Universitario Dokkyo di Mibu .

__ __ __ __ 

Aggiornamento lunedì 12 ottobre: La TAC alla testa e al torace hanno mostrato che l’ematoma intracranico è rimasto stabile, mentre le contusioni ai polmoni sono leggermente migliorate. Le sue condizioni restano critiche, ma la sedazione è stata ridotta. Il sammarinese ha parlato e non ha avuto problemi di orientamento spazio-temporale.

Un'ulteriore risonanza magnetica è prevista nelle prossime 48/72 ore, per assicurarsi che l’ematoma rimanga in condizioni stabili, mentre il trauma ai polmoni necessita ulteriori valutazioni.

Oggi il pilota ha ricevuto la visita dei responsabili della sicurezza Loris Capirossi e Franco Uncini.

__ __ __ __ 

Aggiornamento domenica 11 ottobre: il pilota è stato sottoposto a ulteriori controlli medici domenica mattina presso il Dokkyo Medical University Hospital. La risonanza magnetica ha evidenziato un’emorragia intracranica. La situazione sarà oggetto di una valutazione neurochirurgica del Dott. Michele Zasa della Clinica Mobile che nei prossimi giorni rimarrà al fianco del pilota, per seguirne l'evoluzione clinica.

Il Dott. Michele Macchiagodena ci spiega la situazione di Alex in questo video

__ __ __ __ 

Aggiornamento sabato 10 ottobre: bandiera rossa nelle FP4 della classe regina al Motul Grand Prix of Japan 2015: alla curva 9, Alex De Angelis (E-Motion IodaRacing Team) è caduto rovinosamente dopo aver perso il controllo della sua ART. Immediatamente soccorso dal personale medico del circuito, il pilota sanmarinese è stato poi trasportato in elicottero al al Dokkyo Hospital di Mibu.

Dott. Michele Macchiagodena:

“Ha avuto un trauma toracico con fratture costali bilaterali, sia a destra che a sinistra. Ma la cosa più importante è che ha avuto una contusione polmonare: cioè una sofferenza del polmone che bisognerà controllare nei prossimi giorni affinchè non sviluppi un’insufficienza respiratoria o un’infezione. Ha riportato anche la frattura di 5 vertebre dorsali, di cui 3 sembrano interessare il corpo della vertebra. Bisogna esser sicuri che queste fratture non siano instabili, altrimenti possono creare una lesione del midollo, e causare un danno neurologico che, per il momento, non c’è. In caso contrario si ricorrerà a un intervento chirurgico; inoltre, ha una frattura lombare, mentre l’addome per il momento sembra ok.”

Tags:
MotoGP, 2015, MOTUL GRAND PRIX OF JAPAN, FP4, Alex de Angelis, E-Motion IodaRacing Team

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›