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Pedrosa stratosferico, zampata di Valentino

Pedrosa stratosferico, zampata di Valentino

Un sabato da scintille con il veterano di Sabadell favorito per la vittoria. Rossi toglie la prima fila a Lorenzo.

Si sono viste scintille in questo sabato di qualifiche al Sepang International Circuit! Il primis, Dani Pedrosa (Repsol Honda) ci ha mostrato di gradire particolarmente il tracciato malese - sul quale ha già trionfato nelle edizioni 2012 e 2013 – e di continuare ad attraversare uno stato di forma eccezionale, evidenziato con la vittoria in quel di Motegi.

Oggi, è arrivata anche la prima pole stagionale, ma non si è trattato di una pole qualsiasi: con il crono di 1’58”053 il veterano di Sabadell ha demolito i riferimenti di tutti gli avversari, rifilando addirittura 4 decimi al suo compagno di squadra Marc Marquez e candidandosi soprattutto al successo per la gara di domani pomeriggio.

Il campione del mondo in carica non poteva fare di più, anzi: il talento di Cervera ha guidato al limite, nell’unica maniera che conosce, senza risparmiarsi e persino rischiando di cadere in più di una occasione. Il suo piazzamento conferma il feeling che le RC213V hanno con la pista malese.

Ma il bello arriva quando puntiamo i riflettori sulla terza posizione, anche perché giocata dai due pretendenti al titolo, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP). Il maiorchino questa mattina era stato il più veloce nelle FP3 scendendo sotto il muro dei 2 minuti.

Poi però aveva sofferto un’innocua scivolata proprio al termine delle FP4, all’ultima curva, la 15. Nel sistema delle qualifiche sprint Q2, Lorenzo non è riuscito a replicare i suoi riferimenti precedenti, ed è stato a questo punto che è salito in cattedra Rossi. Sfruttando anche la scia della GP15 di Andrea Iannone (Ducati Team), il pesarese ha preso fiducia continuando a spingere.

Ormai a bandiera a scacchi già esposta e con Lorenzo che stava ormai rientrando al parc fermè, Il Dottore ha piazzato la zampata del Campione, scavalcando il rivale di soli 11 millesimi e rilegandolo alla seconda fila. Uno smacco non da poco: perché arrivato in un momento decisivo del weekend e dell’intera stagione.

Centra la Top 5 l’ottimo Cal Crutchlow (LCR Honda): l’inglese si conferma nuovamente primo pilota satellite dello schieramento e si toglie la soddisfazione di tenersi dietro le due Ducati ufficiali del già citato Iannone e del suo compagno di squadra Andrea Dovizioso, che aprirà di fatto la terza fila.

Il forlivese si ritroverà al suo fianco il rookie Maverick Viñales (SUZUKI ECSTAR) e l’ingelese Bradley Smith (Monster Yamaha Tech3), entrambi vincitori delle Q1. Altra sorpresa della giornata, grazie all’accesso ottenuto sin dalle FP3 del mattino, è rappresentato da Hector Barberà (Avintia Racing):

il pilota di Valencia è la prima Open in pista e chiude la Top 10 davanti ai fratelli Aleix e Pol Espargarò. Tredicesimo tempo per il neo-25enne Danilo Petrucci (Octo Pramac Racing) davanti al tedesco Stefan Bradl (Aprilia Racing Gresini), particolarmente a suo agio in sella alla RS-GP di Noale.

La classe regina tornerà in pista domani alle 10:40 locali (03:40 in Italia) per il Warm Up, mentre alle 15:00 (le 08:00 italiane) scatterà la diciassettesima gara della stagione 2015 del Campionato del Mondo MotoGP™.

La griglia di partenza MotoGP™ a Sepang

Tags:
MotoGP, 2015, SHELL MALAYSIA MOTORCYCLE GRAND PRIX, Q2, Jorge Lorenzo, Andrea Iannone, Valentino Rossi, Marc Marquez, Dani Pedrosa, Cal Crutchlow, Repsol Honda Team, Ducati Team, LCR Honda, Movistar Yamaha MotoGP

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