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Danny Kent si aggiudica il titolo Moto3™

Danny Kent si aggiudica il titolo Moto3™

Il britannico si laurea Campione del Mondo 2015 della categoria cadetta, ma ha dovuto lottare sino alla fine per aggiudicarsi la corona.

Sin dal suo debutto nella gara di casa del 2010, Danny Kent ha lavorato instancabilmente per raggiungere un unico obiettivo, sogno di ogni pilota: diventare Campione del Mondo. Dopo aver militato nella blasonata squadra di Ajo nella categoria cadetta, nel 2015 il pilota inglese ha abbracciato la scommessa del neonato team Leopard Racing. Sin dai test invernali tutti gli occhi erano dunque puntati su di lui che, avendo già avuto un’esperienza in Moto2™, si presentava ai nastri di partenza come uno dei piloti più accreditati per il successo finale.

Il GP del Qatar è stata una gara nel classico stile della Moto3™, con un folto gruppo di piloti tutti vicini tra loro a lottare con il coltello fra i denti scambiandosi le posizioni in ogni curva. Con i primi nove al traguardo racchiusi nel margine di 1”, Kent chiudeva in terza posizione, mostrando però quel che sarebbe poi stato in grado di fare ad Austin.

Il round successivo in Texas ha visto Kent dominare in lungo e in largo, come mai nessuno prima d’ora in condizioni di asciutto. Il pilota di Chippenham è transitato per primo sotto la bandiera a scacchi con un incredibile vantaggio di 8”5, lasciandosi dietro la pericolosa bagarre che impazzava alle sue spalle. Il GP di Argentina, terza tappa del calendario 2015, ha dato al mondo la conferma che il successo precedente non era dovuto a un semplice colpo di fortuna.

Kent trionfa anche al Termas de Rio Hondo, stavolta con un vantaggio addirittura superiore ai 10”, balzando in vetta alla classifica iridata. A Jerez si consuma un’altra emozionante battaglia con i rivali del Red Bull KTM Ajo, Miguel Oliveira e Brad Binder: il leader è pero bravo a mantener la lucidità e la freddezza e così in Spagna riesce a calare il tris di vittorie.

Delle qualifiche da dimenticare a Le Mans, stravolgono i piani dell’inglese che, dopo aver iniziato brillantemente il weekend nelle libere del venerdì, a causa dell’arrivo improvviso della pioggia si ritrova relegato alla 31ª casella dello schieramento. Da lì inizia la sua rimonta, fatta di sorpassi e manovre al limite, sino alla 4ª piazza: per la prima volta in questa stagione chiude giù dal podio.

Al Mugello Kent deve fare nuovamente i conti con le KTM che stanno recuperando terreno nei confronti delle Honda: dopo l’affermazione di Fenati in Francia, in Italia è la volta di Oliveira beffare il leader del mondiale per soli 71 millesimi. L’inglese rialza la testa nel round di Barcelona-Catalunya, ma nell’occasione si profila un nuovo temibile avversario: Enea Bastianini.

Ad Assen gli avversari ricuciono il gap e si assiste a un’altra serrata volata a 7 piloti: Kent sale sul podio, ma alle spalle del rookie Fabio Quartararo e del portoghese Oliveira, che vince ma si infortuna nel round successivo. L’alfiere del team Leopard ha così la strada spianata al Sachsenring, dove trionfa scortato dal suo compagno di squadra e allungando ulteriormente in classifica.

Il ritorno dalle vacanze non è dei più felici: Kent stecca nei due round successivi di Indianapolis e Brno, mentre il suo rivale Bastianini si dimostra solido e costante, candidandosi quale  il più pericoloso rivale per la ricorsa verso il titolo iridato. Kent si rifà nella sua Inghilterra tornando al successo, nonostante le proibitive condizioni della pista, davanti alla folla in delirio accorsa per celebrare il suo beniamino. L’ennesima vittoria di autorità è però seguita dal successo di casalingo di Enea Bastianini che, sul Misano World Circuit, conquista la prima gara in carriera e accorcia nuovamente le distanze dall’inglese che raccoglie soltanto un sesto posto.

Dopo un successo a testa, Aragon si rivela letteralmente un disastro per entrambi, a terra proprio nell’ultima tornata e con la situazione in classifica invariata di 55 punti. Le cose non vanno cero meglio nella trasferta asiatica, dove l’inglese raccoglie appena 19 punti, contro le 2 vittorie del portoghese Miguel Oliveira, che scavalca in classifica anche Bastianini e si porta a -24 alla vigilia di Valencia.

Con il 9º posto al Ricardo Tormo, Danny Kent si laurea Campione del Mondo Moto3™ con soli 6 punti su Oliveira: è il primo inglese a fregiarsi dell’iride dall’impresa di Barry Sheene nel 1977 nella classe regina 500cc su Suzuki, e da quella di Dave Simmonds nella categoria cadetta, che si aggiudicò il titolo della 125cc in sella alla Kawasaki nel 1969.

Tags:
Moto3, 2015, GRAN PREMIO MOTUL DE LA COMUNITAT VALENCIANA, Danny Kent, Leopard Racing

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