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Terza giornata a Sepang, Lorenzo è imprendibile

Terza giornata a Sepang, Lorenzo è imprendibile

I tre migliori tempi segnati dai protagonisti della scorsa stagione nel giorno conclusivo di test MotoGP™ in Malesia. Domina Lorenzo.

Si conclude nel segno dei nomi di spessore il terzo giorno di test ufficiali in Malesia. Lorenzo, Rossi, Marquez, Cruntchlowc, Stoner, Pedrosa, i primi cinque come tempi saranno i protagonisti della stagione 2016? Possibile, e sicuramente li rivedremo spingere al massimo tra due settimane in Australia. Il campione del mondo in carica si dimostra per il secondo giorno imprendibile abbassando passaggio dopo passaggio i tempi in tabella e abbattendo il muro dei due minuti a fine prove, inoltre, è l’unico in questi giorni di test a stare sull’1'59s. Ma andiamo per ordine.

La pioggia è stata una minaccia costante in questo mercoledì bagnando l'asfalto in due occasioni. Il primo ad uscire per testare le condizioni della pista è stato Katsuyuki Nakasuga, collaudatore Yamaha poi, mentre il sole asciugava l’asfalto, sempre più piloti hanno iniziato a girare. Andrea Iannone è stato uno dei primi ad uscire dai box.

Le scuderie hanno continuato il lavoro delle giornate precedenti forti di due giorni in più di test con le nuove gomme e l’elettronica 2016.

Il primo giro di riferimento è arrivato da Jorge Lorenzo, uno degli ultimi a prendere la via della pista. Il maiorchino ha fissato un 2'00.882s al suo quarto passaggio. In pista anche Casey Stoner che ha provato la GP 15 e subito ha preso contatto con i più veloci impressionando tutti.

Lorenzo ha migliorato ancora il suo passo con un 2'00.016s ed iniziando da qui la sua cavalcata. Il compagno di box Valentino Rossi ha messo a referto un 2'00.556s mentre Marc Marquez, terzo migliore, li inseguiva da vicino a poco più di un secondo dal leader delle prove. Repsol Honda ha così trovato almeno con il talento di Cervera la giusta erogazione della potenza sull’asfalto.

Durante la fase centrale della giornata e caratterizzata dalla pista asciutta si sono registrati i dritti di Yonny Hernandez alla curva 1 e di Tito Rabat alla curva 5, nulla di preoccupante per il rookie di Estrella Galicia 0,0 Marc VDS. Dopo un martedì da ricordare il mercoledì si è rivelato più difficile per Danilo Petrucci di Ducati Pramac; afflitto da diversi problemi meccanici alla fine è stato il settimo della giornata.

Sul finire delle prove Lorenzo abbatte il muro dei 2 minuti, 1'59,966s al suo 25esimo giro dimostrando di avere un passo già da campionato. Tempo ancora abbassato e record dei test al termine della sessione, 1'59,580s mentre, qualche passaggio prima, aveva conquistato un 1'59.595s. Segno che la Movistar Yamaha in mano a Lorenzo può essere costantemente velocissima anche quest’anno. Un tempone quello del campione del mondo in carica considerato l’uso delle gomme dure ma lontano dallo storico 1'58.867s di Marquez nel 2014.

Jorge Lorenzo: "I tempi a volte parlano da soli, molto buoni e arrivati con una nuova elettronica e con una gomma posteriore dura. Sono molto contento delle Michelin, mi hanno dato un grande passo e ho già un buon feeling. I tecnici hanno fatto un grande lavoro sulle gomme, le sento simili a quelle dell’anno scorso. In generale sono stato molto veloce durante questi tre giorni. Devo ancora migliorare la mia condizione fisica; a Phillip Island saremo più forti e in grado di compiere anche una simulazione di gara".

Come Lorenzo il miglior tempo di Rossi è venuto con gomma dura e il pesarese è stato più lento di 0.976 secondi rispetto al suo compagno di squadra nel miglior passaggio. Marc Marquez ha fissato la sua terza posizione con il tempo di 2'00.843s.

Riguardo alle gomme è stato confermato da più parti il miglior comportamento sulla pista delle soft ma l’uso dei pneumatici hard e medi è stato esteso a tutti dopo l’incidente di Baz martedì. Ci sarà modo di provare intensamente la panoramica completa delle nuove Michelin a Phillip Island.

La classifica combinata dei tempi nelle tre giornate vede alle prime posizioni rispettivamente Lorenzo, Petrucci, Barberà, Rossi e Marquez; sesto Cal Crutchlow e la Ducati di Scott Redding in settima posizione con il miglior tempo segnato martedì. Andrea Iannone è solo 0.003s dietro il pilota satellite mentre Stoner, nonostante la buona prova dell’ultimo giorno, è nono.

Con oltre 150 giri in questi test Bradley Smith resta dentro i primi dieci a 1.5 secondi da Lorenzo e davanti a Dani Pedrosa, undicesimo generale. Maverick Viñales ha portato la Suzuki al dodicesimo posto con Aleix Espargaro a seguire; il team Ecstar ha in programma di provare il nuovo cambio Australia.

Yonny Hernandez segna il quattordicesimo miglior tempo combinato davanti ad Andrea Dovizioso che ha stabilito un miglior passaggi di 2'01.675s nei tre giorni. Pol Espargaro, nonostante i due incidenti di martedì alla curva cinque, è riuscito a migliorare il suo tempo nell'ultima giornata: è il sedicesimo. Il rookie Tito Rabat ha concluso il suo secondo test ufficiale MotoGP™ con il diciassettesimo tempo mentre Stefan Bradl su una moto che attende ancora l’evoluzione per l’anno nuovo ha conquistato un diciottesimo posto di tutto rispetto.

Dopo la caduta a 290 chilometri all'ora di martedì Loris Baz è più veloce nell’ultimo giorno di prove terminando il test all'interno della top venti davanti al collaudatore Katsuyuki Nakasuga, ventesimo. Alvaro Bautista è 21esimo con un tempo di 2'02.876s e si prepara al debutto della nuova Aprilia già dai test in Qatar. Eugene Laverty, anch’egli in pista mercoledì dopo una caduta il giorno prima, chiude la classifica dei tempi combinati con alle spalle Michele Pirro.

L’appuntamento con i secondi test ufficiali MotoGP™ 2016 è a Phillip Island dal 17 al 19 febbraio; da quella data mancherà un solo mese al via del primo GP stagionale in Qatar.

Tutti i tempi dell’ultimo giorno di test e quelli della classifica combinata li trovi qui.

Tags:
MotoGP, 2016, SEPANG MOTOGP™ OFFICIAL TEST, DAY3, Jorge Lorenzo, Movistar Yamaha MotoGP

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