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Smith: "Siamo riusciti a fare una stagione perfetta"

Smith: 'Siamo riusciti a fare una stagione perfetta'

Bradley Smith parla in esclusiva a motogp.com della sua brillante stagione passata e del suo futuro.

Bradley Smith, Monster Yamaha Tech 3, ha chiuso ottimamente il 2015: sesto in Campionato del Mondo MotoGP™ vincendo la 8 Ore di Suzuka e conquistando un podio sensazionale sotto la pioggia di Misano.

Bradley, l’anno scorso ti aspettavi una così bella stagione? Cosa ne pensi?

"Sì, è stato certamente qualcosa di cui essere orgogliosi. Sono stato concentrato e sotto pressione per raggiungere i risultati ottenuti e hanno composto un anno a dir poco perfetto. Mi sono impegnato al massimo affinché il 2015 diventasse di successo e così è stato. Ora è tutto alle spalle e dobbiamo guardare avanti”.

Dopo lo scorso anno c'è meno pressione su di voi in questa stagione?

"Non, c’è sempre. L’anno scorso ho dovuto impegnarmi tanto per rimanere con la scuderia e quest’anno provo a mettermi alla finestra della squadra ufficiale. Non ho certezze ma questa stagione posso fare ancora bene. Ci sono otto o dieci moto ufficiali e ogni stagione hanno i loro piloti, la mia ambizione è avere una moto in grado di combattere più regolarmente con i top rider. Ho conquistato due podi finora ad ora nella mia carriera in MotoGP™ e voglio aggiungerne altri, ho la possibilità di fare meglio quest’anno".

Pensi che le nuove regole ti aiuteranno a chiudere il gap tra voi e i migliori e, forse, anche vincere?

"Lotterò per la vittoria non è la cosa giusta da dire ma certamente sarà diverso con le nuove regole. Ci saranno più opportunità di podio e di entrare nei primi cinque. Penso che il Qatar, l'Argentina, Austin e forse anche Jerez saranno quattro gare fondamentali, in Europa poi le cose giocheranno a favore dei non satellite. Quindi puntiamo davvero ai primi quattro GP con la possibilità di raggiungere anche risultati inaspettati”.

Hai fatto il maggior numero di giri di a Sepang (179), come è andata in generale?

"Il mio livello di forma fisica imponeva tutti quei giri! Non è mai facile tornare 10 settimane dopo e guidare a Sepang con quel calore e umidità. Ho cercato di tenere una media di 60 giri al giorno. Credo di essere stato l’unico a fare una distanza di gara e quindi ho raccolto molti dati e alla fine del secondo giorno abbiamo anche lavorato sul setting. Il mio tempo sul giro era in linea con quello della altre Yamaha e così alla fine abbiamo deciso di lavorare sulla gara nel totale.

"Ho anche provato la gomma intermedia già testato a Brno e, in quella fase, era più come un pneumatico da bagnato; quello a Sepang era poco gestibile, la guida era difficile ma più facile sicuramente di Misano nel 2015. È stato utile per dare informazioni alla casa costruttrice e per lo sviluppo ulteriore delle gomme”.

Dove ti vedi a fine della stagione?

"Il mio obiettivo è cercare di finire al sesto posto come fatto l’anno scorso, non di più. La scorsa stagione è stata eccezionale, quindi ripetermi sarebbe il massimo. Vorrei ridurre il divario dai primi cinque. Se posso combattere in quella posizione sarebbe ottimo per magari trovare altri podi in questo 2016".

Tags:
MotoGP, 2016, SEPANG MOTOGP™ OFFICIAL TEST, Bradley Smith, Monster Yamaha Tech 3

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