Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Il MotoGP™ visita la NASA

Il MotoGP™ visita la NASA

Dani Pedrosa, Andrea Iannone e Kevin Schwantz protagonisti di una giornata alla base spaziale di Houston.

Prima del Red Bull Grand Prix of the Americas Dani Pedrosa e Andrea Iannone, piloti Repsol Honda e Ducati Team, hanno visitato il Johnson Space Center di Houston, la base utilizzata dalla NASA per la formazione, la ricerca e le missioni spaziali.

La Space Center oltre ad essere la sede per l'addestramento degli astronauti è stato ed è tuttora il centro da dove partono i voli spaziali per la conquista dello spazio. Guidare un prototipo della MotoGP™ in pista è un brivido che in pochi possono provare ma viaggiare nello spazio è un’emozione ancora più unica e i due piloti della classe regina hanno potuto calarsi per una giornata nelle vesti di astronauti professionisti accompagnati Andrew Feustel, già due volte nello spazio e pronto per un terzo viaggio, che ha guidato alla scoperta del centro NASA Pedrosa e Iannone.

I due piloti hanno potuto conoscere le tecnologie utilizzate per pianificare ed effettuare una missione spaziale come ad esempio una serie di robot e macchine usate per i viaggi di esplorazione futuri sulla Luna e su Marte tra cui un MRV che è stato provato dai piloti dopo una breve lezione di guida.

Successivamente all’esperienza su un ‘motore per lo spazio’ i protagonisti del MotoGP™ sono stai raggiunti da Kevin Schwantz, iridato della massima cilindrata nel ’93, e insieme hanno assistito all’allenamento e alla formazione degli astronauti mediante simulatori specifici come il CCT e il TDC il cui fine è abituare il fisico a lavorare in varie posizioni nelle condizioni spaziali. La loro formazione è proseguita all’interno della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) dove Iannone ha conosciuto l’astronauta italiano Luca Parmitano. 

Da qui i due corridori sono stati portati al Mission Control, centro nevralgico della NASA dal quale sono partite le storiche missioni Apollo e hanno potuto comunicare con gli astronauti attualmente nello spazio e grandi appassionati di MotoGP™ :Tim Kopra, Tim Peake e Jeff Williams invitandoli al prossimo appuntamento della classe regina al loro rientro sulla Terra.

I due piloti hanno potuto vedere la sala di controllo dell' Apollo 11 quando l’uomo ha mosso i primi passi sulla Luna nel 1969. Proprio come nella più sofisticata e seguita corsa motociclistica al mondo anche qui la tecnologia ha fatto progressi enormi e i due corridori hanno potuto ammirare come un tale risultato, ciò l’allunaggio, sia stato raggiunto con macchine che paragonate a quelle attualmente in uso alla NASA sono molto meno complesse.

A fine giornata Iannone e Pedrosa hanno visitato nel laboratorio di galleggiabilità, una piscina coperta dove gli astronauti si preparano ad affrontare le sfide dell’assenza di gravità nello spazio.

Tags:
MotoGP, 2016, RED BULL GRAND PRIX OF THE AMERICAS, Dani Pedrosa, Andrea Iannone, Repsol Honda Team, Ducati Team

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›

motogp.com
Quattro anni di #AmericasGP

1 anno fa

Quattro anni di #AmericasGP