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Gli eroi di casa, i piloti americani

Gli eroi di casa, i piloti americani

Sono arrivati a fine anni '70 e la loro eredità dura fino ad oggi. Prima della gara ad Austin ecco la storia del motociclismo americano.

La prima edizione del campionato del Mondo MotoGP™, allora Motomondiale, si è tenuta nel 1949 e solo decenni dopo i piloti americani hanno dominato la competizione su due ruote più famosa al mondo.

Il primo americano a vincere un GP è stato Pat Hennen in Finlandia nel 1976. Nel 1978 Kenny Roberts dopo una carriera nelle corse fuori strada è entrato nel Campionato del Mondo in sella alla Yamaha. Roberts non solo ha vinto il titolo iridato della classe regina al primo tentativo nel 1978, impresa riuscita solo a Marquez trentacinque anni dopo, ma ha introdotto un nuovo stile di guida che per sempre ha cambiato il modo di correre; inoltre ha dominato la cilindrata 500cc per tre stagioni consecutive tra il 1978 e il 1980, anno segnato dall’arrivo di un altro nome storico del motociclismo americano, Randy Mamola.

"King Kenny", prima del suo ritiro nel 1983 avrebbe potuto vincere un altro campionato del mondo se non fosse stato per la comparsa di un'altra stella americana: Freddie Spencer, che ha vinto il titolo della classe regina nel 1983 all’età di 21 anni; altro primato battuto dal talento di Cervera nel 2013. Nel 1983 un altro statunitense ha vinto nella categoria mediana di allora, Eddie Lawson conquistò l’iride nella 250cc.

Dopo il declino di Spencer a causa di pesanti infortuni, Lawson ha vinto quattro titoli mondiali nella massima cilindrata fino al 1989 finendo la sua carriera tre anni dopo e aver fatto conquistare storici risultati a Cagiva.

In 250cc Jim Filice e John Kocinski furono famosi fino agli anni novanta e successivamente fecero la loro apparizione due piloti americani tra i più famosi di tutti i tempi, Wayne Rainey e Kevin Schwantz.

Rainey vinse tra 1990 e il 1992, eguagliando l'impresa del suo mentore Kenny Roberts. Alla fine della stagione 1993 però fu vittima di una grave lesione alla colonna vertebrale che lo costrinse al drammatico ritiro; da lì iniziò la popolarità di Schwantz, l’ultimo erede di una generazione che poi dovette attendere l’arrivo di Kenny Roberts Junior, campione del mondo 500cc nel 2000.

Nell’era MotoGP™ Nicky Hayden è stato l'unico campione del mondo americano nel 2006. Insieme ad Hayden gli Stati Uniti hanno avuto altri piloti competitivi nella classe regina come John Hopkins, Colin Edwards e Ben Spies anche se nessuno di loro ha vinto un titolo. In seguito al ritiro di Edwards e al passaggio di Hayden in Superbike, nella stagione attuale nessun pilota statunitense corre in MotoGP™, è la prima volta dal 1975.

Tra il 1978 e il 1993 gli americani hanno vinto 15 titoli: 15 in 500cc e 2 in 250cc, fino ad oggi sono 17. Inoltre, dal primo podio di Hennen in Finlandia nel 1976 all'ultimo di Ben Spies al GP di Valencia nel 2011, le vittorie a stelle e strisce sono state in totale 172, 466 podi, 163 pole position e 169 giri veloci.

Queste cifre comprendono il palmares di Pat Hennen, Steve Baker, Kenny Roberts, Randy Mamola, Freddie Spencer, Eddie Lawson, Kevin Schwantz, Wayne Rainey, Jim Filice, John Kocinski, Kenny Roberts Jr., Nicky Hayden, John Hopkins, Colin Edwards e Ben Spies.

Per dare vita ad una nuova generazione di piloti e raccogliere l’eredità di Roberts è stato creato un nuovo campionato nazionale che punta a formare i nuovi talenti delle due ruote americani.

Tags:
MotoGP, 2016, RED BULL GRAND PRIX OF THE AMERICAS

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