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Laverty: “La cosa più importante era fare punti”

Laverty: “La cosa più importante era fare punti”

GP delle Americhe, non le migliori sensazioni con le gomme per l’irlandese del team Aspar che nonostante questo raccoglie quattro punti.

Un grande giro in qualifica ma parecchi problemi hanno afflitto Eugene Laverty, pilota Aspar Team, durante il GP delle Americhe. Il ducatista numero 50 è scattato dalla 15esima piazza in griglia di partenza con la consapevolezza che sarebbe stata una gara difficile. Evitando le cadute che hanno caratterizzato la prova di Austin, nonostante le sue difficoltà con le gomme soprattutto nelle curve destrorse, Laverty alla fine ha raggiunto il traguardo al 12esimo posto. Alla terza prova mondiale il pilota Aspar ha totalizzato ventun punti, più del doppio di quelli segnati in tutto il 2015 e ora è al nono posto.

Eugene Laverty: “È stata una gara difficile perché le sensazioni non erano buone dai giorni precedenti. Ho fatto una discreta qualifica per ottenere la massima posizione possibile in griglia di partenza e, partendo da dietro lo schieramento, sapevo che sarebbe stata una gara complicata. In giornate è stata caratterizzata dalle molte cadute e la cosa più importante era tagliare il traguardo raccogliendo qualche punto che è quello che ho fatto. Non avevo una bella sensazione con la gomma posteriore soprattutto sul lato destro, per questo motivo sono caduto venerdì. È come se potessi finire a terra ogni volta che curvo da quella parte; dobbiamo lavare su questo”.

Tags:
MotoGP, 2016, RED BULL GRAND PRIX OF THE AMERICAS, RAC, Eugene Laverty, Pull & Bear Aspar Team

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