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Michelin al Mugello

Michelin al Mugello

Il fornitore di pneumatici è pronto all’ appuntamento italiano. Il Mugello, pista dalle molte variabili, sarà un importante esame.

La prossima missione di Michelin, fornitore unico di penumatici nella classe regina, avrà come teatro il Mugello e il GP d’Italia, sesta tappa del Campionato del Mondo MotoGP™.

La pista toscana è spettacolare sia come tracciato, sia come paesaggio e rappresenta un circuito dall’elevato valore tecnico con un layout veloce che alterna molteplici tipi di percorrenze, accelerazioni e decelerazioni; è certamente un esame impegnativo per pneumatici, motori e piloti.

Il rettilineo tra la curva Bucine e San Donato è ad esempio uno dei più veloci del calendario, inoltre, forti staccate, importanti cambi di pendenza e di direzione impongono alle gomme il massimo delle prestazioni. Anche per questo appuntamento il fornitore unico è arrivato preparato nei minimi dettagli.

Sarà necessario avere la mescola ottimale che offra il miglior grip in uscita dalle curve lente ma anche avere grande tenuta nei curvoni veloci come ad esempio l’Arrabbiata 1 e 2, la Palagio e la esse Casanova-Savelli.

Ecco i tipi di mescole messe a disposizione da Michelin per il GP d’Italia: Power Slicks per il posteriore nelle varianti morbida e contraddistinta dalla banda bianca laterale mentre la mescola media è come sempre senza colorazione. Tutte e due le gomme hanno disegno asimmetrico più resistenti sulla spalla destra data la maggior presenza di curve da questo lato.

La Casa francese fornirà anche gomme da bagnato, le Power Rain, nei due modelli a mescola morbida con fascia laterale blu e a mescola dura senza alcun simbolo distintivo. Inoltre, saranno disponibili gli pneumatici Power Inter, gomme progettate per condizioni meteo variabili e contraddistinte da una fascia argento sul lato.

Piero Taramasso, responsabile Michelin reparto due ruote, commenta: “Il Mugello è un circuito unico nel suo genere con un disegno impegnativo e collocato in una zona stupenda dell’Italia. L’ultimo GP ci ha dato dei riscontri positivi, soprattutto sulla nuova gomme posteriore. Ma la pista toscana è completamente differente e lo pneumatico ideale deve combinare alte prestazioni in frenata, nelle accelerazioni improvvise così come la miglior tenuta nei curvoni veloci. Tutto questo, tenendo conto degli sbalzi di temperatura notevoli si possono avere in questa zona montuosa e collinare, come il freddo della mattina e il cado del pomeriggio. Stiamo dando il massimo e continueremo a fare del nostro meglio per tutto il fine settimana”.

Tags:
MotoGP, 2016, GRAN PREMIO D'ITALIA TIM

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