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19 giorni fa
By motogp.com

Secondo test per la MotoGP™, Crutchlow è il più veloce

Dopo la gara a Montmeló la maggior parte dei team è rimasta sulla pista di Barcellona per i test; il miglior corno lo segna il pilota LCR Honda.

È il lunedì dopo l’ emozionate GP di Catalogna e molte scuderie della classe regina si sono fermate sulla tracciato della citta condale per i test ufficiali. È stato il secondo appuntamento di prove dopo il lavoro svolto nel dopogara di Jerez e l’attenzione di team e piloti è stata ancora una volta focalizzata su gomme ed elettronica.  

Cal Crutchlow, portacolori LCR Honda, ha lavorato sulle impostazioni alla ricerca delle sensazioni ottimali in sella alla sua RC213V. Dimostrando lo stesso buon feeling avuto nelle libere di venerdì, il britannico ha messo a referto il miglior tempo della giornata: 1:43.963s, l’unico a stare sotto la barriera dei quarantaquattro secondi.

Michelin, fornitore unico di pneumatici per la massima cilindrata, ha continuato il suo lavoro al fianco delle squadre mettendo a disposizione nuove gomme. Dopo le mescole anteriori, novità in Andalusia, questa volta l’attenzione è stata riposta più sulle gomme dietro. Durante i test sono stati usati tre tipi di coperture posteriori a composto uguale ma con carcasse diverse, il fine è migliorare la trazione in uscita di curva. 

Un’ora dopo l’avvio delle prove Jorge Lorenzo ha iniziato a girare mentre il suo compagno di scuderia Valentino Rossi, vincitore della gara il giorno precedente, è arrivato alle 15 effettuando meno tornate. La coppia di Movistar Yamaha si è concentrata sulle gomme e sugli assetti, il numero 99 ha provato il nuovo telaio esprimendo soddisfazione per questa novità.  

Anche per il team Ducati è stata una giornata di lavoro con le gomme dopo le difficoltà sofferte da Andrea Dovizioso in gara. Il pilota di Forlì ha segnato il nono tempo mentre il compagno di box Andrea Iannone il decimo.

Dani Pedrosa del team Repsol Honda ha continuato le prove sul telaio usato in gara con il quale Marc Marquez, suo compagno di scuderia, ha girato per la prima volta proprio nel lunedì catalano. La nuova struttura della moto ufficiale HRC sarà probabilmente utilizzata con regolarità già dal prossimo GP.

La scuderia Avintia Racing è stata protagonista di un test breve. Michele Pirro, sostituto dell’infortunato Loris Baz, è tornato in Italia mentre Hector Barbera ha percorso solo pochi giri iniziali. Le informazioni raccolte durante il fine settimana catalano per ora possono bastare nel lavoro sulla GP14.2, un prototipo comunque di due anni fa.

La scuderia Monster Tech3, satellite di Iwata. ha lavorato sulla messa a punto; un ritorno alle impostazioni del 2015 per Bradley Smith mentre l’attenzione di Pol Espargaro si è concentrata sulle sospensioni, sugli pneumatici e sull’ elettronica.

Aprilia e il team Suzuki Ecstar sono stati i più impegnati durante i secondi test ufficiali del 2016. Le due scuderie, a differenza degli altri team della classe regina, possono beneficiare di uno sviluppo illimitato e hanno giù avuto a disposizione alcuni giorni prove ad Austin e a Valencia. Maverick Viñales ed Aleix Espargaro hanno lavorato sul telaio già testato al Ricardo Tormo in vista della gara a Montmeló per poi focalizzarsi su alcuni particolari in vista del prossimo GP ad Assen.

Il team Gresini Racing si è concentrato sull'elettronica, da perfezionare sulla moto di Noale esordiente del 2016 mentre la scuderia Estrella Galicia 0,0 Marc VDS ha fatto delle valutazioni sulle nuove Michelin esibendo un’inaspettata livrea nera e oro.

Anche gli uomini di Octo Pramac Yakhnich hanno preso parte al test che è servito a Scott Redding per capire le ragioni del sedicesimo posto di gara e a Danilo Petrucci per allenare la forma fisica dopo tre gare e il lungo stop per infortunio.

Da domani ci saranno due settimane di pausa, i protagonisti del Campionato del Mondo MotoGP™ torneranno in pista il 24 giugno per il GP d’ Olanda.

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