Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass
News
18 giorni fa
By Aspar Mahindra Team Moto3

Bagnaia: “Grandissima soddisfazione portare il team Aspar così in alto”

Il vincitore del recente GP d’Olanda parla della sua stagione e dello storico risultato per Mahindra, per la prima volta sul gradino più alto del podio.

Francesco Bagnaia è salito sul gradino più alto del podio ad Assen imponendosi al fotofinish in una volata a cinque. Insieme ad altri cinque giovani italiani ha fatto sventolare il tricolore nelle posizioni che contano del recente GP d’Olanda vincendo la sua prima gara nel Campionato del Mondo Moto3™ e portando al successo il team Aspar e Mahindra, il prototipo 250cc nato in India ma con cuore italiano e sviluppato a Varese. Un grande risultato per ‘Pecco’, giovane talento nazionale che, come altri piloti della classe minore e mediana sta 'studiando' da campione nella VR46 Academy di Valentino Rossi.  Bagnaia è una ragazzo semplice e disponibile che si divide tra Pesaro e Torino, città natia e in molte occasioni ha già dimostrato di essere uno dei più promettenti di quel movimento di giovani corridori che in questi anni sta producendo il vivaio della penisola. In questo 2016 il numero 21, oltre a questa prova, ha già conquistato tre volte il podio.

Highlights: Bagnaia porta Mahindra alla prima vittoria

Pecco, come hai vissuto le ore successive alla vittoria olandese? Come l’hai celebrata?

È stata molto bella e molto impegnativa. Un grande risultato, importate per la stagione. Portare il team Aspar così in alto dopo anni di grande impegno è stata una grande soddisfazione. Abbiamo celebrato la vittoria subito sul circuito e lunedì ho festeggiato con i mei compagni di VR46 Academy a Misano. Per i miei amici e la mia famiglia è stata una grande emozione. Mi hanno visto crescere e hanno fatto molti sacrifici, questo risultato in parte ricambia di tutti i loro sforzi.

In quale momento del fine settimana hai pensato ‘posso vincere’?

In gara sapevo che potevo essere veloce e competitivo, soprattutto nella parte finale del tracciato. Ero terzo e la gara poteva anche finire in quella posizione. La corsa è stata molto intensa e combattuta ma durante l’ultimo giro ho capito che nell’ultimo settore potevo provare la manovra per vincere. La moto era perfetta, non poteva essere migliore di così.

Con otto GP disputati e con altri dieci in arrivo come potresti definire la tua stagione fino ad ora?

Penso che il mio sia stato un inizio molto positivo, con tre terzi posti e una vittoria. Ho solo un rammarico, che in due gare ho perso molto terreno: a Barcellona avrei potuto arrivare quinto e a Termas de Rio Hondo sesto, invece ho concluso le due prove non nei migliori dei modi. Con dei risultati migliori in questi due GP avrei potuto essere molto vicino alla seconda posizione in classifica iridata.

Manca una gara per arrivare alla metà della stagione e hai già più punti dell’intero 2015. Quale è il tuo obiettivo per quest'anno?

Il primo obiettivo è essere costante e fare dei bei risultati come quelli delle ultima gare. È ciò che mi ero proposto sin dall’inizio, stare nei primi cinque della classifica del campionato. Nelle prossime gare devo essere costante e arrivare sempre sotto la bandiera a scacchi nelle più alte posizioni possibili. Un altro obiettivo è anche essere il migliore dei piloti italiani.

Cosa farei in questa pausa?

Nulla di particolare, starò a casa e andrò al mare, mi rilasserò. Sicuramente mi preparerò per i prossimi due appuntamenti, il GP di Germania e quello d’ Austria. È in inverno che mi piace e posso fare qualche viaggio più lungo, adesso no.